Venerdì 4 settembre, alle ore 21:00, la Corte Padre Dionisio di Silvano d’Orba ospiterà il terzo e ultimo incontro della rassegna storico-archeologica “Appuntamenti con il mondo antico”. L’evento, organizzato dal Circolo Culturale Silvanese “Ir Bàgiu” con il patrocinio del Comune, guiderà il pubblico alla scoperta dell’affascinante storia dei Longobardi e delle loro tracce nel territorio piemontese, intrecciando le vicende storiche con le scoperte archeologiche più recenti.
I relatori e l’invasione della penisola
Ad accompagnare il pubblico in questo viaggio nel tempo saranno Edilio Riccardini (esponente del Circolo Culturale Silvanese “Ir Bàgiu” e dell’Accademia Urbense) e Simone Giovanni Lerma (Soprintendenza per i Beni Archeologici per le Province di Alessandria, Asti e Cuneo).
L’analisi partirà dal 568 d.C., anno in cui i Longobardi, popolazione di origine germanica guidata dal re Alboino, valicarono le Alpi Giulie per riversarsi nella pianura padana. La loro era una massa di circa 150.000 individui che, approfittando della grave crisi economica e demografica causata dalla precedente guerra tra Bizantini e Ostrogoti, conquistò in pochi anni gran parte del suolo italico, fondando un regno indipendente con capitale Pavia.
Dall’assimilazione culturale alla caduta del regno
Se inizialmente la conquista fu drammatica per i vinti di origine romana (vittime di espropri, uccisioni e schiavitù), la situazione mutò progressivamente. Grazie alla conversione al cattolicesimo, i Longobardi si integrarono con la popolazione locale, tanto che alla metà dell’VIII secolo conservavano di straniero poco più che il nome. Questo processo di fusione, tuttavia, fu interrotto nel 773-774 dalla campagna militare di Carlo Magno, che pose fine al regno longobardo in Italia gettando le basi per il Sacro Romano Impero.
L’importanza strategica del Piemonte
Generalmente si associa il termine Longobardi alla Lombardia, ma non tutti sanno che l’odierno Piemonte rivestì un’importanza strategica fondamentale in quanto zona di confine con il regno dei Franchi. Partendo dai risultati delle indagini eseguite dalla Soprintendenza, i relatori illustreranno come negli ultimi vent’anni il territorio piemontese (compresa la provincia di Alessandria) sia stato teatro di ritrovamenti archeologici in numerose necropoli, rivelando una rete di insediamenti assai più fitta di quanto ipotizzato in passato. Un focus decisivo per comprendere la transizione dall’Antichità al Medioevo.
Informazioni utili per partecipare
- Data e ora: Venerdì 4 settembre, ore 21:00.
- Luogo: Corte Padre Dionisio a Silvano d’Orba. In caso di maltempo, la conferenza si sposterà al coperto presso il Teatro Comunale SOMS.
- Contatti: Per ulteriori informazioni è possibile scrivere all’indirizzo email info@comune.silvanodorba.al.it, telefonare al numero 0143 841491, oppure consultare il sito web ufficiale all’indirizzo https://www.irbagiu.it/.





