Un tragico annegamento a San Lorenzo al Mare e interventi di salvataggio per imbarcazioni in difficoltà: è questo il bilancio di un pomeriggio di superlavoro per la Guardia Costiera di Imperia. Nel corso della giornata di ieri, caratterizzata da condizioni meteorologiche e marine particolarmente proibitive, i militari sono stati impegnati senza sosta per tutelare la sicurezza di bagnanti e diportisti lungo l’intero litorale del Ponente ligure.

La tragedia a San Lorenzo al Mare

L’evento più drammatico si è consumato nella prima serata nel tratto di mare antistante San Lorenzo al Mare. Oltre l’orario previsto per la balneazione, è giunta una segnalazione per un uomo in grave difficoltà tra le onde, a circa 100 metri dalla riva.

Un bagnino libero dal servizio e un turista di nazionalità tedesca non hanno esitato ad affrontare il mare agitato, mettendo a rischio la propria stessa incolumità, per raggiungere il malcapitato. I due soccorritori sono riusciti, non senza difficoltà, a riportarlo sulla battigia e hanno immediatamente iniziato le manovre di rianimazione in attesa dell’arrivo dell’ambulanza. Purtroppo, nonostante il tempestivo e coraggioso intervento, per l’uomo non c’è stato nulla da fare. La vittima è P.A., 48 anni, residente ad Alba (in provincia di Cuneo). Al termine degli accertamenti di polizia giudiziaria condotti dalla Guardia Costiera, la salma è stata restituita ai familiari su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Imperia.

Gli altri interventi sul litorale

Oltre alla tragedia di San Lorenzo, il pomeriggio di mare mosso ha richiesto l’intervento della Capitaneria di Porto in altre due distinte situazioni:

  • Vallecrosia al Mare: decine di bagnanti hanno segnalato un natante a vela in grande difficoltà, che cercava di mantenere una rotta verso ovest subendo i colpi delle onde al traverso. La motovedetta CP882 è intervenuta immediatamente, raggiungendo l’imbarcazione. I militari si sono sincerati delle buone condizioni di salute dei due diportisti francesi a bordo e li hanno scortati in sicurezza fino al porto di Ventimiglia, dove sono stati assistiti dagli ormeggiatori.
  • Imperia (costa di levante): un kitesurfista di nazionalità francese ha fatto partire una richiesta di soccorso tramite il proprio smartwatch. L’immediato intervento della Guardia Costiera ha permesso di appurare che si trattava fortunatamente di un’attivazione accidentale del dispositivo.

L’appello alla prudenza della Guardia Costiera

Alla luce dei drammatici eventi, la Capitaneria di Porto di Imperia ha colto l’occasione per lanciare un forte monito a tutti gli utenti del mare. Pur garantendo l’impegno costante nella ricerca e nel soccorso con assetti rinforzati (vista la massiccia presenza di turisti), i militari invitano ad assumere condotte sempre coscienziose e prudenti.

Comportamenti avventati o irresponsabili, specialmente in condizioni meteorologiche avverse, mettono infatti in serio e ingiustificato pericolo non solo la vita di chi li compie, ma anche quella di chi – per dovere istituzionale o per encomiabile senso civico – interviene per prestare soccorso.

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