Sabato 11 e domenica 12 luglio Diano Castello si conferma capitale del vino ospitando la 33ª edizione del Premio Vermentino. Nel cuore del borgo storico, 126 etichette in rappresentanza di 82 aziende provenienti da sette regioni italiane si sfideranno in un weekend dedicato all’eccellenza vitivinicola. Ospite d’onore della manifestazione sarà il Piemonte, con il suo Ovada DOCG, in una due giorni ricca di degustazioni, incontri culturali, laboratori e momenti di festa per celebrare la tradizione e l’identità del territorio.
L’attesa per la premiazione e le degustazioni
Fervono i preparativi nel centro storico per l’atteso evento. Il momento clou della kermesse è fissato per domani pomeriggio, sabato 11 luglio: alle ore 18.45, presso il teatro Concordia, verrà ufficialmente proclamato il nome dell’etichetta vincitrice del concorso. A guidare la giuria, confermando la sua presenza, ci sarà Paolo Massobrio, al quale spetterà il compito di consegnare i numerosi riconoscimenti e le prestigiose medaglie (ribattezzate lone, dal nome delle caratteristiche cisterne sotterranee tipiche di Diano Castello).
Il pubblico e gli appassionati potranno immergersi nei sapori già dalle ore 17 di domani, momento in cui prenderanno il via le degustazioni dei campioni pervenuti, realizzate grazie alla preziosa collaborazione dei sommelier Ais e Fisar e che proseguiranno ininterrottamente sino alle ore 22 circa.
Il gemellaggio con il Piemonte e la voce dei protagonisti
L’edizione di quest’anno si arricchisce di una partnership strategica: l’ospite speciale dell’evento è infatti l’Ovada DOCG, con la partecipazione dei rappresentanti di Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato, del Comune di Ovada e del Consorzio di tutela. Dal Piemonte è confermata anche la presenza dell’amministrazione di Neive, Comune storicamente gemellato con Diano Castello.
«Per la nostra manifestazione, dedicata a uno dei bianchi italiani per eccellenza, è una tradizione ospitare un vino rosso», riferisce Massimo Calcagno, vicesindaco di Diano Castello. «Ci fa particolarmente piacere accogliere quest’anno l’Ovada DOCG e poter entrare in contatto con l’Enoteca e Comune di Ovada. Quando l’amico Paolo Massobrio, dal 2020 presidente della nostra giuria, ci ha prospettato questa possibilità, non abbiamo avuto esitazioni, certi che l’incontro tra due territori così vicini e complementari possa essere foriero di buone opportunità per tutti». Il vicesindaco sottolinea infine l’importanza della vetrina ligure: «L’Ovada DOCG e il Piemonte saranno dunque protagonisti in mezzo ai tantissimi campioni di Vermentino, espressione di 82 cantine, che ringrazio, partecipanti al nostro storico concorso».
Parole di profonda stima e soddisfazione arrivano anche dal fronte piemontese. «Desidero ringraziare il Comune di Diano Castello e gli organizzatori per il gradito invito e per l’opportunità di rappresentare la Città di Ovada in una manifestazione di così alto livello», dichiara il vicesindaco di Ovada, Mario Esposito. «Il Premio Vermentino è un appuntamento che valorizza la qualità e la cultura del vino, promuovendo il lavoro dei produttori e l’identità dei territori». Esposito evidenzia poi il valore strategico della partnership: «La presenza dell’Ovada DOCG come vino rosso ospite testimonia come eccellenze diverse possano incontrarsi e creare un dialogo virtuoso tra Piemonte e Liguria, nel segno della collaborazione e della valorizzazione delle rispettive tradizioni».
Alle dichiarazioni dell’amministrazione comunale si aggiungono quelle dell’Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato, per voce del suo presidente Mario Arosio: «Siamo particolarmente orgogliosi di essere stati invitati come ad una manifestazione così prestigiosa. È un riconoscimento al lavoro svolto in questi anni per promuovere l’Ovada DOCG e il suo territorio. Crediamo molto nelle collaborazioni tra territori del vino perché rappresentano uno strumento concreto per far crescere la cultura».
Il programma completo del weekend
Oltre ai momenti strettamente legati al vino, la manifestazione prevede numerose iniziative collaterali per intrattenere visitatori e turisti. Nella serata di sabato, all’entrata del borgo, sarà allestita un’esposizione di esemplari di Fiat 500 curata dal Club del Golfo Dianese. Ad animare le serate ci penserà la “Festa in Ciassa” in piazza Matteotti, con stand enogastronomici e orchestra danzante curati dall’associazione Amici del Castello. Per agevolare l’afflusso, sarà garantito un servizio gratuito di bus navetta (dalle ore 17 alle 24) da piazza Taramasco (parcheggio Quattro Strade) all’ingresso del borgo in piazza Quaglia.
Di seguito il calendario dettagliato:
Sabato 11 luglio
- Ore 17.00 – 22.00: Esposizione e degustazioni delle etichette in concorso (area Teatro Concordia) e mercatino km0 (piazzette e via centrale del borgo).
- Ore 17.30: Presentazione del libro “Lavanda… Essenza di Liguria, tra mito, storia, scienza e valorizzazione” (a cura Associazione Produttori Lavanda Riviera dei Fiori).
- Ore 17.45: “Alla scoperta del Castrum Diani”, visita guidata gratuita al centro storico.
- Ore 18.00: Focus e degustazione dell’Ovada DOCG (Teatro Concordia).
- Ore 18.45: Cerimonia di premiazione del 33º Premio Vermentino (Teatro Concordia).
- Ore 19.00: “Festa in Ciassa” con stand gastronomici e l’orchestra Paolo Bagnasco.
Domenica 12 luglio
- Ore 08.30: “Una mattina nel vigneto”, passeggiata guidata (ritrovo loggiato piazza Quaglia) con aperitivo conclusivo alle ore 12 circa.
- Ore 17.00 – 21.30: Esposizione, degustazioni delle etichette in concorso e mercatino km0.
- Ore 18.00: “Art & Wine”, laboratorio artistico e degustazione a cura di Eleonora Ciribeni (Teatro Concordia).
- Ore 19.00: “Festa in Ciassa” con l’orchestra Antonella Marchini.
Enti, partner e le cantine in gara
Il 33º Premio Vermentino (organizzato dall’agenzia Immedia) è promosso dal Comune di Diano Castello, si avvale della partecipazione di Regione Liguria e Azienda Speciale della Camera di Commercio Riviere di Liguria, e gode del patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Provincia di Imperia, dell’Associazione Nazionale Borghi più belli d’Italia e dell’Associazione Paesi della Bandiera Arancione, con il supporto degli sponsor Basko, Banca d’Alba e BricoIo.
Ecco l’elenco delle aziende produttrici protagoniste di questa edizione, suddivise per zona di provenienza:
- Liguria Ponente: A Maccia, A Trincea, Balin, Beronà, BioVio, Calvini Luca, Cantine SanSteva, Colle Sereno, Dell’Erba, Durin, Enrico Dario, Fontanacota, Frantoio San Martino, Gallizia, Gualtieri, Il Bey, La Rocca di Perti, Lorenzo Ramò, Mammoliti, Mauro Zino, Nirasca, Novaro, Peq Agri, Roccavinealis, Saglietto, Tenuta Maffone, Torre Pernice, Viticoltori Ingauni.
- Liguria Levante: Cantine Rubiano, I Cerri, La Baia del Sole Federici, La Carreccia, La Sarticola, Legnani Stefano, Lunae Bosoni, Pino Gino, Villa Cambiaso, Zangani.
- Toscana: Castello di Volpaia, Ciarcia Massimo, Colle di Bordocheo, Colli del Vento, Famiglia Sabina, Il Chiassale, Il Moretto, L’Aurora di Francesco, Petricci e Del Pianta, Pier Paolo della Tommasina, Poggio Marchino, Rigoli, Russo, Sodini, Terenzi, Terre dell’Etruria, Vignaioli del Morellino.
- Sardegna: Binza ‘e su Re, Cantina Santadi, Cherchi Giovanni Maria, Demuru, Dore, Gavino Delogu, Madala, Montespada, Pedra Majore, Piero Mancini, Rigàtteri, Siddùra, Silvio Carta, Sorso Sennori, Viticoltori Romangia.
- Lazio: Belardi, Casata Mergè-Sestozi, Pesoli Giulio, Sant’Andrea.
- Puglia: Coppola 1489, Otri del Salento, Tenuta Ferrero.
- Umbria: Murogrosso, Podere Marella.
- Sicilia: Fattorie Spezia, Vito Oddo.




