L’Amministrazione Comunale di Diano Marina prosegue il suo impegno per la valorizzazione e la sicurezza del territorio, concentrando l’attenzione sui collegamenti viari decentrati. Il Settore Lavori Pubblici ha infatti formalizzato un nuovo passaggio tecnico per garantire l’avanzamento dei cantieri stradali.

Il Comune di Diano Marina punta a migliorare la qualità della circolazione e a garantire standard di sicurezza più elevati per tutti i cittadini, con un focus mirato sulle aree periferiche. Con un’apposita determinazione emanata dall’Ufficio Lavori Pubblici, è stato infatti dato il via libera procedurale per proseguire i previsti lavori di ripristino della sede stradale.

Gli interventi nelle tre frazioni

Il progetto di riqualificazione viaria non si concentrerà nel solo centro urbano, ma interesserà direttamente tre importanti frazioni del territorio di Diano Marina, unendo idealmente la comunità attraverso collegamenti più sicuri ed efficienti. I tratti viari oggetto di questa specifica fase di lavori saranno:

  • Via Diano Calderina, situata nell’omonima e suggestiva frazione di Diano Calderina.
  • Via per il Cimitero, arteria di grande importanza per i residenti della frazione di Diano Gorleri.
  • Via Filippo Turati, strada nevralgica che attraversa la pittoresca frazione di Diano Serreta.

Le imprese coinvolte e il subappalto

Per assicurare la migliore esecuzione tecnica di queste opere, gli uffici comunali hanno ufficialmente autorizzato una procedura di subappalto. L’impresa principale che si era aggiudicata l’appalto per l’intero progetto, la Italbeton Spa Unipersonale (con sede a Trento), affiderà una porzione specifica delle lavorazioni a una realtà ligure.

Gli interventi specialistici, classificati nella categoria OS12A, saranno infatti materialmente eseguiti dalla ditta Costruzioni Manutenzioni Raibaldi S.R.L., azienda con sede legale a Boissano, in provincia di Savona.

Sicurezza sul lavoro e controlli rigorosi

Come previsto dalla normativa, l’autorizzazione è arrivata solo dopo che l’ufficio competente del Comune ha svolto con esito pienamente positivo tutte le rigorose verifiche documentali. Sono stati accertati i requisiti generali e speciali dell’impresa subappaltatrice, inclusa la regolarità contributiva tramite l’acquisizione d’ufficio del DURC.

Il documento amministrativo specifica infine un aspetto fondamentale per la tutela dei lavoratori e del territorio: il contraente principale e il subappaltatore saranno responsabili in solido non solo per la corretta e rapida esecuzione delle opere di messa in sicurezza nelle tre frazioni, ma anche per il rigoroso rispetto dei contratti collettivi nazionali e territoriali.