In ospedale, il farmacista presidia l’intero ciclo del farmaco: questo vale per i medicinali tradizionali e, allo stesso modo, anche per i gas medicinali. In concreto, ciò significa svolgere una serie di attività che tutelano il paziente, assicurano la continuità del servizio e che si collocano all’interno di un perimetro di responsabilità che coinvolge aspetti deontologici, civili, amministrativi e penali.
Un primo presidio riguarda gli acquisti: per ogni medicinale è necessario individuare il canale di dispensazione autorizzato (ad esempio OSP o USPL) e rifornirsi da fornitori idonei.
Un secondo ambito essenziale è la farmacovigilanza: il farmacista intercetta anomalie e gestisce le segnalazioni nella rete nazionale, mantenendo una tracciabilità documentale dei passaggi. In questo contesto, qualità del dato e tempestività fanno la differenza perché permettono agli enti regolatori di recepire rapidamente le informazioni.
C’è poi la gestione delle scadenze: occorre impedire la dispensazione di prodotti scaduti e verificare periodicamente le giacenze. Per supportare i farmacisti in questo compito, Air Liquide Healthcare ha sviluppato Stelio Data, un’applicazione web che consente un controllo puntuale su scorte e scadenza delle bombole, visualizzando magazzino, stock e informazioni correlate in tempo reale. Questo approccio risulta utile anche in caso di audit o verifiche esterne.
Ma la sicurezza passa anche dallo stoccaggio: per i gas medicinali, il farmacista definisce aree di deposito idonee e previene esposizioni a calore o irraggiamento diretto che potrebbero alterare la pressione interna. Le bombole vanno collocate in spazi chiusi o coperti e organizzate per lotto e scadenza, così da rendere i controlli più semplici e sistematici.
Infine, quando l’ospedale produce o miscela gas, il farmacista deve garantirne la conformità alla Farmacopea.
Per ulteriori informazioni, visita il sito web di Air Liquide Healthcare.



