C’è una trasmissione su Radio BBSI di Alessandria sulla frequenza 99.6 FM. che si chiama “La Mia Cara Alessandria” è condotta da Piercarlo Fabbio e va in onda ogni domenica a mezzogiorno. Quella in programma dopodomani, in occasione dell’858esimo compleanno della città, oltre a ricordare il passato del capoluogo vedrà Fabbio presentare il volume “Conoscere Alessandria” disponibile su tutti gli stores online e su prenotazione in ogni libreria italiana.

“Il volume di Angelo Bottiroli – dice Fabbio – è una graditissima sorpresa per Alessandria, che così incamera una nuova guida a distanza di quasi un ventennio dall’ultima edita. Un buon regalo per il compleanno della città, che sarà domenica 3 maggio, quando andrà in onda anche la 719esima trasmissione de La mia cara Alessandria.” 

Oltre alla presentazione, Fabbio dedica ampio spazio alla Guida con una bella recensione pubblicata su “academia.eu” di cui riportiamo la recensione.

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Alessandria celebra il proprio anniversario di fondazione, convenzionalmente fissato al 3 maggio 1168, una data simbolica che continua a rappresentare il riferimento identitario della civitas nova. In questo contesto si colloca la guida Conoscere Alessandria di Angelo Bottiroli, che si inserisce in un panorama editoriale locale caratterizzato da una presenza limitata di strumenti analoghi. L’opera, corredata da un ampio apparato iconografico, trova diffusione anche in ambito scolastico grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. Il presupposto dell’autore consiste nella messa in discussione di una percezione diffusa della città come spazio poco attrattivo. Tale percezione è ricondotta non a una reale carenza di patrimonio, bensì a una insufficiente conoscenza da parte degli stessi abitanti. In questo senso, la guida assume una funzione che supera quella turistica, configurandosi come strumento di autoriflessione civica. Dal punto di vista metodologico, l’opera integra una narrazione sintetica con un sistema di approfondimenti digitali accessibili tramite codici QR, costruendo un modello ibrido tra testo tradizionale e piattaforma informativa. Il percorso urbano si sviluppa lungo una direttrice che connette i principali poli monumentali e simbolici della città, includendo spazi civici, architetture religiose e residenze storiche, accompagnati da un inquadramento storico che attraversa le diverse fasi della vicenda alessandrina. Particolare rilievo assume la sezione dedicata alla cultura, intesa come insieme di istituzioni, pratiche e iniziative, tra cui rientra anche la produzione radiofonica locale legata alla trasmissione “La mia cara Alessandria” (da cui sono tratti ed ispirati questi testi). Tale impostazione evidenzia una concezione dinamica del patrimonio culturale. L’opera si conclude con un riferimento ai musei e alle tradizioni gastronomiche, restituendo un quadro sintetico ma articolato della realtà urbana. Nel complesso, Conoscere Alessandria si configura come un tentativo di ridefinizione dello sguardo sulla città, proponendo una narrazione che invita a superare atteggiamenti di sottovalutazione e a riconoscere il valore di un patrimonio diffuso.

Piercarlo Fabbio