Il Comune di Alessandria comunica che con il progressivo aumento delle temperature in vista dell’arrivo della primavera, l’Amministrazione comunale ha avviato il secondo ciclo di trattamenti anti-zanzara contro le specie svernanti – in particolare la specie Culex pipiens, principale vettore del West Nile virus – nell’ambito del piano di prevenzione e contenimento finalizzati alla tutela della salute pubblica.
Gli interventi, realizzati con il coinvolgimento del dott. Asghar Talbalaghi, dei tecnici di AMAG Reti Idriche e della ditta incaricata dal Comune di Alessandria C.I.A. S.R.L. Controllo Infestazioni Ambientali, interessano le aree dell’intero territorio comunale e del lungo fiume Bormida, affiancati da monitoraggi mirati nelle zone periurbane e nei principali punti di criticità ambientale. Le operazioni comprendono il controllo dei parametri ambientali, l’ispezione della rete fognaria e l’installazione temporanea di trappole per valutare la presenza delle specie target e verificare l’efficacia dei trattamenti effettuati. Particolare attenzione è rivolta alle frazioni e alle aree di prima periferia, maggiormente esposte al rischio di proliferazione.
Nel dettaglio, le attività prevedono:
- l’utilizzo di due trappole e di due sonde in grado di registrare la temperatura ogni 20 minuti e, alla profondità delle trappole, ogni 15 minuti, includendo anche i dati relativi alla luminosità;
- l’impiego di una microtelecamera per osservare lo stato dell’infestazione nei punti individuati e monitorare l’andamento degli interventi;
- la dotazione, per ogni postazione trattata, di una sonda per la registrazione di temperatura, umidità e luminosità.
“Esprimo piena condivisione per le iniziative intraprese, che testimoniano l’impegno del Comune e ci pongono all’avanguardia nella lotta alla diffusione delle zanzare. Voglio inoltre esprimere il mio apprezzamento per i risultati ottenuti dal dott. Talbalaghi e dal suo staff” – ha dichiarato l’Assessore all’Ambiente del Comune di Alessandria.




