Dalle origini come porta di accesso per il commercio marittimo all’attuale ricchezza artistica e culturale. Questo in sintesi hanno raccontato gli alunni della Scuola Secondaria di I grado G. Gabrielli su Pieve di Teco

Grazie all’interessamento dell’Istituto Scolastico  e dell’associazione culturale Wepesto, durante il mese di marzo 2017, infatti,  è stato realizzato un breve documentario che narra le origini dello splendido borgo medievale di Pieve di Teco, centro nevralgico lungo l’antica via della Valle Arroscia che collegava il mare con Piemonte e Francia.

Partendo dal Casello del Dazio, la troupe ha aperto le porte del Mulino del Longo, attraversato il Ponte di Santa Rita giungendo infine nel cuore del villaggio: i portici, fulcro delle secolari attività commerciali e artigianali.

Oltre a prestarsi come narratori, gli studenti delle scuole medie hanno preso parte attiva nella realizzazione di testi, filmato e servizio fotografico.

Wepesto ringrazia il Comune di Pieve di Teco, la Scuola Secondaria di Primo Grado Pieve di Teco – Pontedassio, gli alunni, i docenti, le Forze dell’Ordine di Pieve di Teco e tutte le persone coinvolte.

 

Qui il link al video su Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=dogRPYnaBew&feature=youtu.be