Ha preso il via oggi a Diano Marina l’evento “I Paesaggi delle Caselle”, iniziativa dedicata alla valorizzazione delle architetture in pietra a secco del Ponente Ligure. Organizzato da Wepesto APS, Museo Civico MARM e Istituto Internazionale di Studi Liguri (IISL), con il patrocinio del Comune di Diano Marina, l’evento si propone di riscoprire e promuovere un patrimonio rurale e culturale di inestimabile valore. Le “caselle”, antiche costruzioni in pietra a secco, sono testimonianze silenziose di una civiltà contadina che ha saputo modellare il paesaggio con ingegno e rispetto per secoli. La loro importanza è stata riconosciuta a livello mondiale nel 2018, quando l'”Arte dei muretti a secco” è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, sottolineando la necessità di tutelare e valorizzare queste opere uniche.
L’evento si articola in due giornate ricche di appuntamenti. Questa mattina, presso il Palazzo del Parco di Diano Marina, si è tenuta l’esposizione interattiva con percorsi visivi e narrativi mentre oggi pomeriggio, i saluti istituzionali hanno introdotto un convegno scientifico che ha approfondito diverse tematiche legate ai paesaggi di pietra, dalle origini protostoriche e romane fino al recupero dei luoghi abbandonati. A intervenire nel pomeriggio di oggi – davanti a un folto e coinvolto pubblico, che ha contato tanti Sindaci, oltre a un attento Antonio Ricci e ai delegati dal Prefetto Antonio Giaccari, Anna De Paola e Simone Dante – sono stati Daniela Gandolfi, Gabriella Stabile Re, Paolo Gollo, Daniele Regis, Giorgio Fedozzi, Giampiero Laiolo, Carlo Grippa, Giuseppe Gandolfo, Natalino Trinchieri, Stefano, Andrea e Mauro Viale. La giornata si è conclusa con un “Aperitivo dei campi”, un momento conviviale ispirato alla tradizione contadina.
Domani, l’iniziativa si sposterà a San Bartolomeo al Mare, in località Chiappa, per un’escursione guidata all’abitato rurale di Bestagnolo, definito la “Machu Picchu del Ponente”, offrendo un’opportunità unica per esplorare aree naturali e rurali e sensibilizzare i partecipanti sull’importanza della conservazione del paesaggio e della sua biodiversità. L’evento “I Paesaggi delle Caselle” rappresenta quindi un’importante opportunità per riscoprire le radici del territorio ligure, promuovere la sua bellezza intrinseca e delineare percorsi futuri di sviluppo sostenibile e valorizzazione culturale.
Il Sindaco di Diano Marina, Cristiano Za Garibaldi, ha salutato i presenti esprimendo grande soddisfazione per l’evento: “Abbiamo accolto e supportato questa iniziativa con grande piacere e un profondo senso di orgoglio. Le caselle non sono semplici costruzioni, ma vere e proprie testimonianze silenziose di una civiltà contadina che, con ingegno e fatica, ha saputo modellare il nostro paesaggio per secoli, creando un equilibrio armonioso tra uomo e natura. Questo evento è un’occasione per guardare al futuro, riflettendo sui temi dello sviluppo rurale, del recupero dei luoghi abbandonati e della promozione di un turismo sostenibile che sappia valorizzare l’entroterra ligure, spesso meno conosciuto ma ricco di storia, tradizioni e paesaggi unici”.
In apertura del congresso, l’Assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Piana, ha sottolineato l’importanza strategica dell’iniziativa per la Liguria “I Paesaggi delle Caselle” sono un’occasione per riaffermare il valore del nostro entroterra e della sua identità. Le caselle, i muretti a secco e i terrazzamenti raccontano la storia di una Liguria operosa, capace di modellare il paesaggio con rispetto e intelligenza. Come Regione crediamo che la tutela del paesaggio rurale sia una scelta strategica per il futuro: significa prevenire il dissesto, sostenere l’agricoltura, creare opportunità per i giovani e rendere le aree interne più attrattive. Grazie al sindaco Cristiano Za Garibaldi e l’Amministrazione comunale di Diano Marina per la sensibilità dimostrata verso iniziative che valorizzano il nostro patrimonio culturale e paesaggistico”.



