Cinque anni volati, e di certo non facili per un esponente di una Lista Civica che diventa subito vicesindaco e, pronti via, si trova alle prese con una cosa mai vista prima d’ora nel mondo Occidentale,: il Covid e tutte le difficoltà che in tanti abbiamo dovuto subire. Un’emergenza che Fabio Morreale ha affrontato con coraggio e dopo cinque anni non facili, ma pieni di interventi e iniziative ha deciso di ricandidarsi. In questo articolo, oltre a tracciare un bilancio dei maggiori interventi fatti spiega i motivi della sua ricandidatura, perché per presentarsi nuovamente davanti agli elettori bisogna essere chiari e sinceri e questo Fabio lo sa perfettamente, come sa – da finanziere in pensione – che l’onestà e la legalità pagano sempre.

Pubblichiamo la prima parte di una lunga intervista all’assessore, rimandandovi a domenica pomeriggio per la seconda e ultima parte, con le dovute conclusioni


Fabio, vuoi spiegare i lettori di Oggi Cronaca perché hai deciso di ricandidarti?

Dopo cinque anni di intenso impegno al servizio della nostra amata città come Vice Sindaco di Tortona, ho deciso di ricandidarmi alle prossime elezioni amministrative comunali con una lista civica che porta il mio nome: la Lista Civica Fabio Morrealenata con l’obiettivo di dare continuità all’operato dell’attuale Amministrazione, proseguendo nel progetto di crescita e sviluppo per Tortona. Ho scelto, ancora una volta, di fare parte della coalizione di centro-destra che sostiene la candidatura di Federico Chiodi come sindaco di Tortona. Credo fermamente che Chiodi sia la persona giusta per continuare a guidare la nostra città verso un futuro migliore, con la sua esperienza, la sua integrità e il suo impegno per il bene comune.

Come sempre a fine mandato è doveroso tracciare un Bilancio.

Quest’ultimo quinquennio è stato caratterizzato da sfide senza precedenti, a partire dalla gestione della pandemia da Covid-19 che ha colpito duramente la comunità. In questi momenti difficili, abbiamo lavorato senza sosta per proteggere la salute dei concittadini, talvolta mettendo a rischio la nostra stessa vita. La solidarietà e il senso di responsabilità dimostrati dalla città durante questa crisi resteranno per sempre un punto di orgoglio per tutti noi. Oltre a gestire l’emergenza sanitaria, abbiamo guardato avanti e lavorato duramente per promuovere il bene della città. Personalmente mi sono impegnato sullo sviluppo economico, culturale e turistico di Tortona.

Tu hai diverse deleghe, parliamo innanzi tutto dell’urbanistica.

Uno dei principali successi, come Assessore all’Urbanistica, è stata l’approvazione della Variante Generale al Piano Regolatore, un passo fondamentale per cambiare le prospettive della città e favorire la crescita economica, la tutela dell’ambiente e il rafforzamento della nostra identità urbana.

E sei anche assessore all’Avvocatura, cosa che molti non sanno.

Sì, e in qualità di Assessore all’Avvocatura (congiuntamente alla delega all’Urbanistica), ho guidato la tutela e la riqualificazione delle aree residenziali sottoposte a “Piani di edilizia Convenzionata” quali R15 (area residenziale situata in frazione Torre Calderai/Mombisaggio) e zona R9 (area residenziale di notevole densità abitativa in Strada Viola). Nello specifico, abbiamo proceduto all’escussione delle fidejussioni che hanno permesso la realizzazione delle opere primarie, al fine di garantire ai residenti strade, illuminazione e servizi adeguati.

Come assessore al Commercio invece?

Grazie al potenziamento dell’offerta culturale e al sostegno degli altri centri zona, dei produttori locali, dei ristoratori e dei commercianti, siamo riusciti ad attrarre nuovi flussi turistici in città, contribuendo così alla sua rinascita e al suo sviluppo. Con la collaborazione delle associazioni di categoria e l’organizzazione di numerose manifestazioni di prestigio, abbiamo avviato un processo di rivitalizzazione del centro cittadino, rendendolo più vivace e attrattivo per residenti e visitatori.

Angelo Bottiroli