Martedì 17 ottobre, alle 17.00, presso la Biblioteca Comunale “Roberto Allegri” di Serravalle Scrivia, Patrizia Ferrando terrà il primo dei quattro incontri del ciclo “Gotico d’autunno”. I successivi incontri si terranno, sempre in Biblioteca, martedì 24 e 31 ottobre, l’ultimo martedì 7 novembre.

“E il serico triste fruscio di ciascuna cortina purpurea, facendomi trasalire, mi riempiva di terrori fantastici mai provati prima”.


Anche quest’anno la Biblioteca ha deciso di rendere omaggio alla stagione autunnale con un ciclo dedicato alla letteratura gotica. Un genere – come si evince dalle accezioni del termine stesso – caratterizzato tanto da caos, mistero, inquietudine, quanto da passione, vigore e magnificenza.

Se ormai ben noti sono gli scrittori “di paura” come Edgar Allan Poe, Bram Stoker, Shirley Jackson e Mary Shelley, la letteratura gotica, che vanta un numero ben più elevato di autori, tende tuttora a rimanere un genere letterario di nicchia, sconosciuto ai molti.

I quattro incontri di questo ciclo sono volti a far conoscere tutti quegli scrittori dall’insospettabile lato “horror” e le leggende paurose del nostro Paese, storie che hanno dato origine a tradizioni popolari, forse date per scontato, ma di cui ignoriamo l’origine.

Il primo appuntamento “GenovaHorror che non si dice” vedrà protagonista la città di Genova e l’irresistibile fascino dei suoi Caruggi. Quali storie di mistero si nascondono nei vicoli della città? Nata dalla penna di quaranta autori, questa antologia di racconti offre uno spaccato particolare e inconsueto sui meandri più oscuri del capoluogo ligure e sulle menti dei suoi cittadini.

Nel secondo – “Gli scherzi delle fate” – l’attenzione sarà concentrata sulle ben note creature alate. Se nell’immaginario collettivo oggi si utilizza il termine “fata” per descrivere una creatura alata, inoffensiva, impalpabile, spesso considerata portatrice di pace, ciò che si dimentica è che, nei secoli passati, se ne aveva una visione opposta. Tra leggende e immagini ripercorreremo quella tradizione folkloristica che ruota attorno alla ricerca di protezione dalla malizia e dalla malvagità di queste presenze magiche, creature oscure, sempre pronte a dispetti e rappresaglie.

Il terzo appuntamento – “Bruma d’Ognissanti” – sarà interamente dedicato alle “storie di paura” della tradizione italiana, in particolare alle leggende emiliane e venete. Prendendo il via dai racconti di Eraldo Baldini, quali “Gotico rurale” e “La palude dei fuochi erranti”, ci immergeremo in un’atmosfera di nebbia, silenzio e umidità, sulle rive del lago Gerundo con il drago Tarantasio.

Il quarto – “Piccole donne terribili” – sarà dedicato a tutte quelle scrittrici famose dall’insospettabile lato “dark”. Jane Austen, Louisa May Alcott, Matilde Serao, Grazia Deledda e molte altre, in una luce completamente nuova, dal fascino tenebroso e sinistro, che nulla ha da invidiare allo stile che le ha rese famose.

Di seguito, il riepilogo degli appuntamenti:

  • Martedì 17 ottobre, alle 17:00: “GenovaHorror che non si dice. Un’antologia tutta ligure”
  • Martedì 24 ottobre, alle 17:00: “Gli scherzi delle fate. Storie variopinte e segreti vittoriani”
  • Martedì 31 ottobre, alle 17:00: “Bruma d’Ognissanti. Leggende italiane di valli, pianure e paludi”
  • Martedì 7 novembre: “Racconti di scrittrici tra zucchero e mistero”