Regione Piemonte e Comune di fabbrica Curone hanno sottoscritto oggi un protocollo che prevede il «riutilizzo» di una struttura Turistico-Ricreativa in località Laghizzolo, consistente nella trasformazione strutturale di un immobile originariamente destinato a «Centro Benessere».

«Grazie all’intervento della Regione – ha sottolineato l’assessore alla cultura turismo e commercio Vittoria Poggio – l’edificio, che ha visto cambiare la destinazione d’uso molte volte nel corso degli ultimi anni, diventerà un centro funzionale allo sviluppo del sistema turistico locale. Con questa operazione abbiamo scongiurato il pericolo di perdere un vecchio finanziamento di quasi 2 milioni di euro incagliato dal 2004».


Il piano sottoscritto in Comune dall’assessore Vittoria Poggio e dal sindaco Roberto Deantoni, è un salvataggio vero e proprio: prevede l’impiego di 1.888.000 euro bloccati da 19 anni da un incastro burocratico conseguente al fallimento di alcune aziende all’epoca incaricate di eseguire i lavori, per la realizzazione di campi da tennis e da paddle, di un locale di ristoro oltre ad un punto di informazioni turistiche dedicato agli escursionisti. Il nuovo impianto, secondo quanto previsto dal nuovo programma, dovrà essere consegnato entro la metà del 2024.

«Dopo anni di stallo – ha sottolineato il sindaco di fabbrica Curone Roberto Deantoni – siamo finalmente riusciti a sbloccare questa situazione grazie all’impegno della Regione. In questo frangente l’Amministrazione comunale ha trovato una grande apertura ed un deciso sostegno nell’Assessorato Regionale diretto da Vittoria Poggio che ha acconsentito a riportare il Centro di Laghizzolo nel settore turistico – sportivo aiutandoci ad avviare definitivamente i lavori su un nuovo progetto che ci auguriamo diventerà il futuro centro per un futuro sostenibile del turismo della Val Curone” destinato ad allargare l’offerta ludico sportiva in un territorio che può diventare attrattivo anche dal punto di vista turistico».

«Ringrazio l’assessore regionale Vittoria Poggio – ha detto il presidente della provincia Enrico Bussalino – per essere riuscita a risolvere un problema che si protraeva da anni nel comune di Fabbrica Curone. È stato mantenuto sul territorio, grazie a questa operazione, un importante finanziamento in un’area appenninica di interesse turistico rilevante, ma poco valorizzata».

«Siamo molto felici e grati per il lavoro fatto dalla Regione Piemonte – ha sottolineato il presidente di Alexala Roberto Cava – e in particolare dall’assessorato di Vittoria Poggio, per investire su un progetto di attrattiva turistica in un territorio che consideriamo strategico e di grande valore, sia per le sue qualità sia per la posizione strategica che occupa geograficamente, tra Piemonte, Emilia, Liguria e Lombardia: una caratteristica che lo rende particolarmente vocato ad attrarre importanti flussi turistici da diversi centri, obiettivo a cui questo nuovo impianto contribuirà certamente in maniera positiva».