Il giorno 7 marzo, nella sede dell’istituto Guglielmo Marconi, si è tenuto un incontro formativo e di orientamento con l’azienda ASTM, destinata agli studenti di quarta e quinta del corso Informatica e Telecomunicazioni.

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ASTM e Sinelec, società appartenente al gruppo, partecipano al progetto “PiantiAmo il Futuro” e in questa occasione hanno presentato le opportunità di crescita professionale che il Gruppo può offrire. Scopo dell’iniziativa: orientare gli studenti verso il futuro nel rispetto dell’Agenda 2030, facendo conoscere loro le opportunità lavorative che il territorio circostante è in grado di offrire.


Grazie alla dottoressa Loretta Corti, Communications Manager di ASTM S.p.A., abbiamo affrontato argomenti come la capacità di un’azienda di progettare, creare un’infrastruttura e il valore aggiunto che questa può dare a un Paese. Inoltre, abbiamo discusso anche dei ruoli che svolgono le persone all’interno di un’attività commerciale e ci siamo soffermati su come ogni dipendente, nel proprio piccolo, possa contribuire al raggiungimento degli obiettivi collettivi.

Successivamente, grazie all’intervento di Massimo Rivarola, Head of Bid Management and Senior Account Manager di Sinelec, ci siamo concentrati più sull’aspetto tecnico e informatico di cui il gruppo ASTM si occupa. Nello specifico abbiamo trattato argomenti come il futuro della mobilità e le tecnologie utilizzate per renderla più semplice. L’esempio principale preso in considerazione è stata l’autostrada A4, che verrà utilizzata per sperimentare sul campo le nuove soluzioni, per ora solo teorizzate o testate su piccola scala.

Inoltre, prima di concludere l’incontro, c’è stato un momento in cui noi ragazzi abbiamo potuto porre delle domande sull’ambiente lavorativo all’interno del Gruppo ASTM. Abbiamo chiesto loro quanto e come il proprio lavoro influisca sulla sfera personale e quanto l’istruzione sia importante in questo mondo.

In risposta ai nostri dubbi ci sono stati dati dei consigli: il principale è stato rimanere noi stessi sempre, cercando di tralasciare timidezze e paure circostanziali, e non limitare il nostro bagaglio culturale al mero percorso scolastico.

Ciò che effettivamente ricercano in noi giovani è la disponibilità nell’ascoltare, nel mettersi in gioco e nel voler “alzare l’asticella”, ponendosi obiettivi sempre più importanti nonostante questo significhi anche imparare a gestire stress e pressione, però la passione per il lavoro spesso ripaga per l’impegno profuso.

Alice Carlucci e Cristian Sacchi 4AE