Si svolgerà a Tortona, in data 29 ottobre, presso la sala convegni sita in via Emilia 168, un convegno a cui parteciperanno alcuni dei più importanti poeti italiani. L’evento è organizzato su iniziativa di BIPA – Biennale Italiana di Poesia fra le arti – e del Piccolo Museo della Poesia di Piacenza, ed è realizzato grazie al supporto e al contributo della Fondazione Crt e con il patrocinio del Comune di Tortona. Inoltre, l’Istituto Marconi di Tortona è referente per il riconoscimento dell’evento ai fini dell’Aggiornamento insegnanti.

L’obiettivo di entrambe le realtà è quello di dare un forte contributo per riportare la poesia al centro del dibattito culturale, in collaborazione con le altre forme di arte e ponendo la scuola al centro dell’attenzione.

Proprio del rapporto fra poesia e scuola parlerà Mauro Ferrari, poeta, ex docente e Presidente di BIPA, considerato che la poesia è da troppo tempo uscita dal palinsesto culturale italiano e che riteniamo sia giunto il momento di riportarla al centro, svecchiando programmi fermi al primo Novecento, nonostante il fermento e la qualità della poesia prodotta in Italia.

Forse inaspettatamente, la Rete sta riportando la poesia al centro della riflessione umana. Su Internet e sui social esplodono blog e post di poesia. Ma il suo impatto non si limita a questo, perché la Rete è divenuta l’ambiente nel quale siamo costantemente immersi e sta cambiando il nostro modo di essere esseri umani. Di questo parlerà Alessandra Corbetta, poeta, Dottore di ricerca in Sociologia della Comunicazione e dei Media presso l’Università Carlo Bo di Urbino e fondatrice e direttrice del sito Alma Poesia.


Uno dei fenomeni più interessanti dell’ultimo periodo nell’ambito poetico sono gli Slam, vere e proprie sfide poetiche con tanto di giuria che vota scelta tra il pubblico. Anche qui siamo di fronte a un fenomeno che sta riportando la poesia al centro dello spettacolo culturale. Ma lo Slam è l’unica forma di poesia performativa? Quanto e come la performance può riavvicinare la poesia ai suoi primordi? E al pubblico contemporaneo? A queste domande proverà a rispondere Dome Bulfaro, co- fondatore e direttore della Lips, Lega italiana poetry slam e ideatore e direttore artistico del festival PoesiaPresente.

Ad accompagnare questi interventi di approfondimento, la mattina leggeranno i propri versi alcuni importanti poeti.

Al pomeriggio, dopo un intervento critico di Mauro Ferrari, che inquadrerà brevemente la poetica di Maurizio Cucchi, Guido Oldani e Giancarlo Pontiggia nel contesto della poesia italiana contemporanea, lasceremo spazio a questi tre maestri che si racconteranno anche tramite la lettura e il commento di alcuni testi della propria produzione.

I tre poeti invitati, tutti lombardi e attivissimi sul piano letterario e culturale, rappresentano però poetiche diversissime e bene possono illustrare la ricchezza del panorama odierno. Maurizio Cucchi è anche saggista, prosatore e traduttore; ha curato per anni l’Almanacco dello specchio Mondadori, e per questo editore dirige la Collana Lo specchio. Guido Oldani ci accompagnerà nelle riflessioni sul Realismo Terminale, avanguardia poetica da lui fondata che riflette sull’uomo odierno, sempre più preso negli oggetti e sempre più auto-confinato nelle città. Giancarlo Pontiggia, poeta e traduttore milanese, insegna letteratura latina e italiana presso un liceo milanese e collabora come critico letterario al quotidiano Avvenire.