La consapevolezza dei danni derivanti dall’assunzione di sostanze stupefacenti, il cui uso è sempre più diffuso soprattutto tra i più giovani, vede i Carabinieri alessandrini particolarmente impegnati sul fronte dell’attività di contrasto allo spaccio di droga.

In tale ambito, la lotta allo spaccio è finalizzata altresì a contrastare il degrado sociale che inevitabilmente conseguirebbe, laddove, per ragioni spesso correlate alla particolarità dei contesti urbani e ambientali, si radicasse la presenza di “spacciatori”, contribuendo così anche a mantenere fruibili e sicuri, per la cittadinanza e i visitatori, vie, piazze e giardini del capoluogo alessandrino.


Al riguardo, particolare attenzione è stata rivolta a quelle zone, come i giardini di fronte alla stazione ferroviaria, uno dei principali “polmoni verdi” cittadini, e le caratteristiche vie del centro storico, che nel recente passato sono spesso assurti alle cronache come luoghi asseritamente “nelle mani” degli spacciatori.

Ciò, nonostante la presenza: per i giardini, del locale Palazzo di Giustizia e della centralissima Piazza Garibaldi, con il suo mercato bisettimanale, all’estremità di Corso Roma, principale via dello “struscio” alessandrino; nel centro storico, della vicina Piazzetta della lega e del dedalo di vie con uffici ed esercizi commerciali, frequentatissimi dagli abitanti del capoluogo.

Per questo motivo, gli sforzi dei militari – costati anche un caro prezzo, come testimoniano, purtroppo, i militari rimasti feriti in occasione dell’arresto degli spacciatori, con prognosi anche di diversi mesi di convalescenza – si sono concentrati proprio in tali aree, come si evince dalle cifre degli arresti e delle denunce per spaccio e/o detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, effettuate dai Carabinieri della Compagnia di Alessandria negli ultimi mesi: 11 le persone arrestate, di cui 8 in corrispondenza dei giardini e 3 nel centro storico; 15 quelle denunciate in stato di libertà. Cifre che, per comprenderne la “portata”, raffrontate al totale degli arresti (24) e delle denunce (30) per droga effettuate nell’ambito dell’intera Provincia alessandrina nello stesso periodo, rappresentano, rispettivamente, il 42% ed il 50% del totale dei reati con autori noti, perseguiti dall’Arma in materia di stupefacenti.