Venerdì 17 settembre 2021, la Famiglia Carismatica Orionina insieme ad un numeroso gruppo di fedeli di Pontecurone, hanno illuminato con la luce della fiaccola ma soprattutto con la luce della fede i principali luoghi che hanno segnato l’infanzia del piccolo Luigi Orione.

Guidati dal parroco Don Loris Giacomelli, la processione è iniziata davanti alla Casa Natale di Don Orione, proseguendo davanti la stalla della Fam. Guagnini, la Collegiata di Santa Maria, l’Oratorio San Francesco, l’Edicola raffigurante l’episodio della rosa non appassita, la Chiesa di San Giovanni e infine il Monumento di Don Orione sito nella piazza del Giardino dei Giusti. Un camminare in ascolto dei vari episodi accaduti in quei luoghi e da canti e preghiere.


Giunti al Monumento, i presenti hanno ascoltato la testimonianza di un giovane chierico, Dritan, di origine albanese che ha espresso commozione per questo momento vissuto insieme nel paese natale del suo Fondatore, auguranto a tutti di tener sempre viva la “fiaccola della carità”. Anche il Vicario generale Don Oreste Ferrari ha espresso il suo ringraziamento per l’accoglienza ricevuta per l’intera giornata vissuta insieme ad altri confratelli che stanno svolgendo questo corso itinerante sul carisma orionino ed ha lasciato a tutti i presenti in particolare ai concittadini di Don Orione, questo augurio: “sentire Luigi Orione sempre più vicino, paesano che non fa parte della storia passata ma che ancora cammina per queste strade con volti e nomi diversi ma con uno spirito di amore e di carità che ancora può lavorare in noi e fare miracoli. L’amore possiamo trovarlo solo se guardiamo Don Orione come esempio e ci sforziamo ad imitarlo”.

Dopo la preghiera dell’Anno Vocazione Orionino e la Benedizione i presenti si sono congedati con il canto a Don Orione e con le parole del canto ci auriamo di “imitare la sua vita e seguire la sua strada”.

Fabio Mogni