Nel mondo femminile il sogno comune è quello di essere sempre impeccabili per quanto riguarda l’outfit. Ma per ricercare l’outfit perfetto occorre conoscere e seguire alcune regole fondamentali, non dimenticando mai un pizzico di personalità.

La regola principale è che ad ogni situazione corrisponde una mise adeguata. Uno degli errori peggiori che si possano commettere in termini di look infatti è quello di non tenere conto dell’occasione per la quale ci si veste. Per un matrimonio, ad esempio, occorre essere eleganti e sobrie, stando attente ad ogni particolare.

Altra regola è quella di non abbinare mai troppi colori in un solo look. Questo non significa non osare con i color-mixes, ma scegliere le nuances da abbinare avendo cura di rispettare poche linee guida che aiutino a mantenere l’insieme armonico e bilanciato. Il consiglio è di optare per un massimo di tre tonalità nello stesso outfit, da dosare sempre con maestria. Per fare ciò occorre inserire almeno una tonalità basica, che sostenga le altre nel gioco di colori senza contaminare l’insieme. Se poi due nuances su tre sono neutre, allora la terza tinta dovrà essere brillante e diventare protagonista del look.



L’importanza degli accessori

In ogni outfit, però, non possono mancare gli accessori come i foulard di Arja Cajo. Un accessorio, se bene utilizzato, può nascondere dei difetti, al contrario potrebbe evidenziare punti critici. Infatti è importante saper creare un outfit completo valorizzando il corpo di una donna. Deve essere assolutamente personalizzato in base alla figura. Il segreto sta nel togliere l’attenzione dai punti critici e valorizzare i nostri punti migliori, anche una semplice collana può dare un tocco a un decolté importante.

Il ruolo del foulard

Il foulard è ancora oggi uno degli accessori femminili più amati ed utilizzati. Negli anni quest’accessorio è diventato sempre più in voga, indossato da dive e star di tutti i tempi: Grace Kelly, Audrey Hepburn, Sophia Loren, Catherine Deneuve, Jacqueline Kennedy e la principessa Margaret d’Inghilterra.

Ne esistono davvero di ogni tipo, con temi come quelli dei fiori, motivi barocchi, geometrici o astratti e ancora illustrazioni a tema e figure stilizzate, il tutto solitamente racchiuso da una cornice e tassativamente orlato e rifinito a mano.

È essenziale che funzioni l’insieme dei colori perché, una volta ripiegato o annodato, il disegno si perde irrimediabilmente e rimane l’impatto in stile “tavolozza dei colori”.

Il foulard, generalmente, va indossato al collo. Che sia indossato con una camicia bianca, con una t-shirt o con un abito scollato, l’effetto sarà sempre cool&chic. Può essere però indossato anche come cintura, basta arrotolarlo su se stesso lungo la diagonale. In questo senso può essere utile per legare in vita e per segnare la figura su un abito in tinta unita.

Le star del passato lo utilizzavano spesso sul cappello, magari a tesa larga e magari al mare. Se il foulard è di grandi dimensioni può anche funzionare da scialle.