“Nel 2060 la Terra venne devastata dal quarto conflitto mondiale”, così parte il prologo del volume, un libro fantascientifico che ci catapulta in una realtà lontana, con pochi sopravvissuti dove, però, le dinamiche umane e sociali continuano ad essere molto chiare e, anzi, sono fondamentali per lo sviluppo dell’opera.

Parliamo del libro “2076 il Pianeta Diamante” realizzato da Patrizia Riello Pera, abile scrittrice veneta, che da quasi 35 anni è in grado di realizzare opere letterarie di indubbio livello.


Un libro che in questo periodo si presta in modo particolare alla lettura soprattutto perché, grazie alla capacità dell’autrice di caratterizzare a tutto tondo ogni personaggio, fornisce una panoramica delle variabili umane e delle loro interconnesioni, pur se traslata in un altro contesto, surreale e lontano ma terribilmente simile al nostro.

In un momento storico in cui abbiamo conosciuto la pandemia, la quarantena e il distanziamento sociale, infatti, questo racconto fantascientifico ci porta a riflettere sull’intrinseco valore umano e collettivo, anche quando tutte le circostanze risultano avverse.

Patrizia Riello Pera è nata a Padova nel 1969. Ha esordito come scrittrice nel 1987 e come fumettista nel 2014. Ha conseguito numerosi riconoscimenti, fra i quali: la nomina di Accademico Benemerito dall’Accademia Ferdinandea di Catania, dall’Universum Academy Switzerland/International University of Peace la Laurea Honoris Causa in Letteratura, la Laurea Honoris Causa in Arte Grafica, il Premio al Merito Culturale, la nomina ad Accademico Onorario, la Laurea Honoris Causa in Informatica, il Trofeo della Pace e la Laurea Honoris Causa in lingue e Letterature Straniere, dall’Associazione Culturale Versilia Club ha ricevuto l’attestato di Autore Illuminato Benemerito della Cultura.

Ha al suo attivo diverse pubblicazioni di racconti e romanzi, pubblicati da diversi editori (Milano – Roma – Viterbo – Perugia – Torino).

Il libro oltre che presso le librerie, è in vendita presso i maggiori ibooke store e merita sicuramente di essere letto.