Lo abbiamo detto a voce a tante persone: era da tempo che a Tortona non si organizzavano così tante manifestazioni natalizie ed era da tempo che non si respirava un’atmosfera natalizia già dal primo sabato di dicembre, quando, in ogni parte del mondo, si entra già nello spirito del Natale.

Un’atmosfera che non significa solo consacrazione al consumismo e all’uso sfrenato degli acquisti, che ormai non è più quello del passato, bensì un’atmosfera che avvicina a quello che dovrebbe essere il giorno in cui tutti si vogliono bene o, almeno, cercano di farlo.


Natale, però, è soprattutto la festa dei bambini, che credono ancora in Babbo Natale, cioé una persona che vuole bene loro a prescindere.

Ecco perché è giusto creare l’atmosfera natalizia e tenere viva in loro questa credenza prima di essere disillusi dalla realtà.

E’ quello che ha cercato di fare l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Federico Chiodi e dal vice Fabio Morreale che dopo l’accensione degli alberi giovedì scorso, ieri ha inaugurato il primo sabato “natalizio”.

E lo spirito del natale già iniziava ad avvertirsi per le vie della città, più affollate rispetto aglio altri sabati grazie alle piccole ma preziose manifestazioni che sono state allestite.

Tutto è iniziato alle 15,30 con l’inaugurazione della Mostra “Presepi d’arte” costituita da 7 piccoli nel chiostro del Museo Diocesano, suddivisi in tre settori, allestita dal’ associazione Arquator presepi onlus che rimarrà aperta fino al 10 gennaio rispettando gli orari del Museo Diocesano cioé sabato e domenica dalle 15,30 alle 18,30.

Alle 14, sotto i portici Frascaroli : una Caccia al tesoro per i più piccoli, con tanti bimbi con l’argento vivo addosso accompagnati dai genitori che si sono divertiti cercando il “Tesoro”.

Terzo e ultimo appuntamento alle 16,30 sul sagrato della chiesa San Michele “Colinde” cori natalizi della tradizione rumena con una quindicina di donne rumene che davanti ad un folto pubblico e alla presenza del Sindaco Federico Chiodi e vestite con tradizionali abiti rumeni si sono esibite con canti tradizionali, non prima però di aver dedicato un minuti di silenzio al clochard rumeno Fanika Barani deceduto dal freddo il giorno prima.

Il tutto con una bella illuminazione e tanta gente che ha ravvivato il centro storico per un primo pomeriggio natalizio che lascia ben sperare da qui a Natale

Di seguito alcune immagini dei tre avvenimenti.

pi in mostra al Museo Diocesano
Uno dei 7 presepi al Museo Diocesano
Un altro presepe