Oggi Cronaca

Tortona celebra Leonardo da Vinci con mostre, conferenze, rievocazioni in costume e tante altre manifestazioni per una settimana

Leonardo da Vinci venne a Tortona. Lo fece, a quanto pare in occasione del banchetto nuziale di Gian Galeazzo Sforza e Isabella d’Aragona del 1489. Per quel banchetto sembra sia stato scelto il Montebore, formaggio a forma di torta nuziale prodotto sui colli tortonesi. E proprio per questo, oggi, come potete vedere dall’immagine in basso durante la conferenza stampa di presentazione della Settimana dedicata a Leonardo da Vinci, con tante manifestazioni in programma, sul tavolo dei relatori capeggiava una grande forma di Montebore, con a fianco un Timorasso, tipico vino medioevale.

Tortona a quei tempi faceva parte del Ducato di Milano. Leonardo da Vinci, era cartografo e primo consulente ducale di architettura e ingegneria militare. Sembra che sia stato mandato più di una volta qjui, a Tortona, in questo importante avamposto militare: esistono lettere di Ludovico il Moro, infatti, sulla sua intenzione di potenziare il castello di Tortona. Sembra inoltre che a Tortona si producessero cere ed oli vegetali che i pittori utilizzavano per le loro opere, ed ecco un altro motivo per recarsi spesso nella nostra città.

Inoltre presso la chiesa di Santa Maria Canale c’è “La natività” tela leonardesca di cui, alcuni esperti, sono convinti che sia stata realizzata con l’intervento dello stesso Leonardo da Vinci.

Per i motivi di cui sopra Tortona è molto legata a Leonardo da Vinci e proprio per questo ha deciso di entrare a far parte delle città che lo celebrano.

Così, per una settimana, dal 5 al 13 ottobre, Tortona ricorda il genio di Leonardo da Vinci nei 500 anni dalla morte, con una serie di eventi dal titolo “Leonardo a Tortona”.

Il ricco programma ha inizio sabato 5 alle ore 17.30 presso il Ridotto del teatro Civico con la conferenza “Il matrimonio Aragona-Sforza: apogeo spettacolare nella Lombardia Leonardesca. Spettacolo, danza e costume nel Ducato Milanese” a cura di Lucio Paolo Testi vice presidente Istituto Ricostruzione Storica Arti e Costumi di Cassine); alle 18, sempre al Ridotto saranno inaugurate le mostre: “…a la Triumphante sua Festa” con abiti e strumenti per una rievocazione teatrale della Milano leonardesca a cura di Francesca Petralia (presidente Italia Nostra Alessandria) e Lucio Paolo Testi; “L’arte di Leonardo 500 anni dopo” con opere a cura del Movimento Casualista.

Giovedì 10 ottobre alle ore 18, presso la Biblioteca Civica, “Leonardo da Vinci e l’alessandrino Baldassarre Taccone alla festa di nozze sforzesca del gennaio 1489 a Tortona” conferenza a cura di Ugo Rozzo con intervento di Giuseppe Decarlini della Società Storica Pro Iulia Dertona; al Ridotto del Civico alle ore 20, “A tavola con Leonardo” cena ispirata al banchetto di nozze del 1489 di Isabella d’Aragona e Gian Galeazzo Sforza con rievocazione in costume e musiche rinascimentali; cibi, letture, musica e vini leonardeschi (posti limitati, info e prenotazioni 340-9320548, quota di partecipazione 35 euro). Venerdì 11 ottobre alle ore 16.30, in Biblioteca, “Oggi leggo e gioco con il mio amico Leo” laboratorio per ragazzi. Sabato 12 dalle 16 alle 19, sotto i portici della via Emilia, “Bancarelle scientifiche” a cura delle scuole cittadine. Domenica 13 dalle ore 10, al Ridotto, “Le danze del Paradiso” danze e feste nella Lombardia vinciana, corso di ricostruzione storica delle danza antica (info e iscrizione: glossemachorea@alice.it ), esibizione di danza antica a cura di Lucio Paolo Testi.

Alle 18, sempre al Ridotto, “Perchè anonimi leonardeschi?” indagini diagnostiche alla scoperta di indizi su due dipinti di scuola leonardesca: “Natività” (custodito presso la chiesa di Santa Maria Canale) e “San Martino, San Rocco e San Gerolamo” (Insigne Collegiata di Casei Gerola); relatori: Maurizio Aceto ed Elisa Calà del Dipartimento di Scienze e dell’innovazione tecnologica dell’Università del Piemonte Orientale di Alessandria. Nello stesso ambito saranno presentati i progetti di alternanza scuola-lavoro presso la Diocesi di​Tortona, Itis “Marconi”, Università Piemonte Orientale, Studio d’arte e restauro Gabbantichità; la presentazione sarà a cura di Ottavio Pilotti presidente della Società Storica Pro Iulia Dertona.

Dal 5 al 13 ottobre inoltre, sarà possibile effettuare visite guidate nella chiesa di Santa Maria Canale alla “Pala della Natività”, a cura degli studenti del Liceo “Peano”; le visite saranno anche in lingua inglese, francese e tedesca (info e prenotazioni: 0131-821.302).