Primo consiglio comunale “politico” per la nuova Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Federico Chiodi.

Ieri sera, infatti, si è svolta, la seduta consiliare in cui sono state approvate le Linee di mandato, cioé il programma degli interventi che l’Amministrazione intende attuare nei prossimi 4 anni e mezzo in cui rimarrà in carica.


Tutti sono intervenuti, oltre agli assessori, i consiglieri di maggioranza e quelli di minoranza:i primi per illustrare i progetti di competenza e i consiglieri per suggerimenti o critiche. Alla fine ci sono state le repliche e la seduta-fiume iniziata alle 21 si è conclusa alle 2 di notte.

Una serata che abbiamo seguito per voi fino alla fine ma siccome per raccontare tutto non basterebbe un giorno, ci limitiamo a riassumere alcune cose, riservandoci futuri approfondimenti su quegli argomenti ritenuti più importanti.

Il clima della serata, tra maggioranza e opposizione, è stato abbastanza cordiale ed eccezion fatta per uno scambio verbale non morbido fra Bardone e Morreale, tutto si è svolto con il “volemose bene” per l’obiettivo comune che è quello di migliorare la qualità della vita a Tortona.

D’altro canto, diversi progetti di questa Amministrazione comunale non sono altro che la continuazione e conclusione di iniziative già avviate dalla Giunta-Bardone, come l’idea di riportare in house o affidate all’Asmt certi servizi oggi in gestione ai privati che scadranno nel 2020, come la manutenzione del verde, l’illuminazione pubblica e altri.

Forse è stato per questo motivo che la minoranza, al termine della seduta, si è spaccata e soltanto tre consiglieri (Marcella Graziano e Gianni Castagnello del PD e Minica Cusmano dei Cinquestelle) hanno votato contro, mentre gli altri altri tre (Gianluca Bardone, Lorenzo Bianchi e Federico Mattirolo) si sono astenuti.

Le critiche più pesanti da parte della minoranza hanno riguardato la parziale apertura al traffico, nelle ore del mattino, dell’isola pedonale in via Emilia, un provvedimento che la Giunta-Chiodi intende adottare per favorire il Commercio. Critiche che hanno avuto anche l’appoggio in parte del consigliere di maggioranza Pierpaolo Cortesi di Forza Italia d’accordo sull’apertura al traffico della aprte nord di via Emilia ma contrario per la sud.

Il vice Sindaco Fabio Morreale nella replica dopo tutti gli interventi, ha spiegato che sono stati i commercianti, a gran voce, a chiedere questa apertura nella speranza di incrementare le vendite e siccome le promesse vanno mantenute, il comune lo farà. L’impressione è che verrà attuato un esperimento e poi si prenderà una decisione definitiva in merito dopo un congruo periodo di prova, ma la quando partirà la decisione l’apertura non è stato ancora deciso perché parte della via Emilia è senza marciapiedi quindi bisognerà valutare come proteggere i pedoni.

Altro argomento “caldo” è stata la raccolta porta a porta dei rifiuti a cui dedicheremo un apposito articolo, ma l’obiettivo più alto e più ambizioso di questa nuova Amministrazione comunale lo ha illustrato il Sindaco Federico Chiodi all’inizio del suo intervento di presentazione delle linee programmatiche di mandato: ” L’ho detto molte volte in campagna elettorale – ha detto Chiodi – la Tortona che vorrei è una città dove i giovani possano scegliere di vivere, lavorare, costruire una famiglia, senza sentirsi costretti a “scappare” altrove. Una città che possa essere attrattiva anche da fuori, come accadeva sino a non troppo tempo fa. Una città più sicura e con maggiori opportunità. Per questo dobbiamo impegnarci in ogni modo per portare nuove opportunità di lavoro e consolidare quelle esistenti, per difendere tutti i servizi che ancora ci sono, ad iniziare da quelli sanitari e lottare per potenziare i settori che nel tempo si sono indeboliti. Questo è lo spirito e l’obiettivo generale che ci siamo prefissi”

Tutto quello che verrà realizzato dall’Amministrazione comunale, quindi, sarà in funzione di questo scopo che significa anche un’economia più florida, più iniziative per tutti, più manifestazioni e una città più vivibile.

“Nel redigere le linee di mandato che rappresentano la traduzione in atto amministrativo del nostro programma elettorale – ha concluso Chiodi – ci siamo resi conto che la nostra azione in questi anni dovrà svolgersi su due livelli altrettanto importanti. Da una parte garantire l’attività ordinaria del Comune, affrontando e risolvendo le emergenze che, quotidianamente si presentano, dall’altra, dobbiamo lavorare, anche in questo caso quotidianamente, per progettare il futuro della nostra città, cercando di mantenere una visione precisa di dove vorremmo portare Tortona. Tornare, insomma, ad avere una visione a lungo termine del programma amministrativo. Da molti anni ormai, per tanti motivi, l’Amministrazione ha sempre dovuto concentrarsi sull’emergenza, oggi spetta a noi il compito di tornare a guardare non soltanto all’immediato, ma anche a quello che ci attende.”

I progetti di far diventare Tortona Cabina di regia, di fare rete, di mantenere alto il livello dell’ospedale senza perdere ulteriori reparti e servizi, di puntare alle manifestazioni turistiche di alto livello, di favorire l’insediamento di nuove aziende e tutte gli altri progetti sono in funzione di tutto questo.