Tanti giovani tortonesi si fanno onore in giro per l’Italia e per il mondo, ma la maggior parte di loro non amano i riflettori.

Noi di oggi Cronaca, invece, crediamo che i meriti di un traguardo o un percorso appena iniziato, dopo anni di sacrifici, debbano essere pubblicamente riconosciuti. Ecco perché, quando capita, riteniamo non solo importante, ma doveroso, dare lustro alle loro gesta.


Oggi parliamo della 18enne Sara Giangrasso vera promessa del basket.

Sara è nata a Tortona il 28 aprile del 2000, ha iniziato a giocare a basket all’età di cinque anni, “contagiata” dal fratello, con gli insegnamenti del prof. Caenazzo. Sin da subito ha capito che quello sport sarebbe stato la sua vita.

Dal Derthona Basket, dove ha giocato il campionato misto fino all’età di 10 anni, si è trasferita a Castelnuovo Scrivia, sotto la guida di coach Balduzzi, dove ha disputato  sia il campionato maschile che femminile sino al 2013, anno in cui è stata convocata  dalla JUNIOR CASALE, con coach Paolo De Ros. Qui ha disputato ben quattro finali nazionali (Under 15 – U17-U19 – U18) ottenendo sempre ottimi risultati.

Nel 2014 ha partecipato, con la nazionale italiana U14, al trofeo internazionale BAM  in Slovenia. Ha partecipato a due raduni con la nazionale femminile nel 2015 e 2016.

Sara è una guardia con una spiccata propensione per il gioco offensivo

Il 23 gennaio 2018 è stata convocata da coach Marco Crespi all’iniziativa denominata “Contagioazzurro”, una seduta di allenamento tenuta dal coach della nazionale maggiore, a Torino.

Nel 2016 e 2017 ha iniziato a compiere i primi passi in serie A2 giocando a Castelnuovo Scrivia.

La scorsa stagione si è divisa tra Castelnuovo (A 2) e Moncalieri dove ha giocato i campionati U18 e U 20, raggiungendo con entrambe le finali nazionali, oltre che la serie C con la AKRONOS MONCALIERI. Proprio con quest’ultima squadra, ha raggiunto l’obiettivo del passaggio in A2 e Sara, quest’anno è stata confermata dalla società gialloblu.  Da pochissimo la AKRONOS ha staccato il pass per la Coppa Italia, che si disputerà a Campobasso dal 22 al 24 marzo. Una soddisfazione enorme per una squadra neopromossa e molto giovane (età media 20,5 anni) ma che sta lavorando duramente ottenendo splendidi successi.

Sara ha sempre anteposto il basket a tutto il resto, anche al divertimento. Per essere presente tutte le domeniche mattina a Torino agli allenamenti di Azzurrina, per tre anni consecutivi, ha rinunciato ad uscire al sabato sera con gli amici. Questo non le è mai pesato, anzi, lo ha sempre fatto con piacere ed una forza di volontà enormi. Non nascondo che gli anni trascorsi a Casale, dove si allenava tre volte alla settimana, più la partita in giro per il Piemonte, sono stati molto pesanti, ma Sara ha sempre affrontato tutto con tantissimo impegno e dedizione.

Da agosto dello scorso anno si è trasferita a Moncalieri, dove studia e si allena tutti i giorni con un entusiasmo pazzesco. Certo, la sua vita quest’anno è radicalmente cambiata, ma d’altra parte è quello che ha sempre sognato di fare ed è giusto così!