Sabato 10 novembre alle 14 a Costa Vescovato, nell’ambito dei festeggiamenti per San Martino si terrà il convegno dal titolo: “Contadine e Contadini! Per una legge quadro sulle agricolture contadine in Italia“. L’appuntamento, organizzato dalla Campagna popolare per l’agricoltura contadina, ospiterà sul palco deputati della commissione agricoltura della Cameraamministratori locali e organizzazioni dei produttori. I protagonisti si confronteranno sulle politiche dominanti, orientate all’agricoltura industriale, e sulla necessità di andare verso la tutela delle piccole aziende, la valorizzazione e la semplificazione del loro lavoro.

La campagna popolare mette al centro la ricchezza e la biodiversità delle produzioni agricole, il loro ruolo di presidio delle località montane e collinari e la loro capacità di svolgere molteplici funzioni, anche sociali. La legge quadro dovrebbe tenere conto delle peculiarità dell’agricoltura contadina: le forme di conduzione di comunità o familiari, le pratiche agronomiche conservative e sostenibili, il radicamento territoriale, le produzioni per l’autoconsumo e per la vendita diretta al consumatore, la riproduzione di sementi locali e autoctone e la trasformazione diretta dei propri prodotti.

In Italia 1,3 milioni di aziende hanno una superficie aziendale inferiore ai 5 ettari. L’agricoltura italiana è rappresentata in gran parte da aziende di piccole dimensioni, che vivono del lavoro familiare. Nonostante la crisi e i fallimenti aziendali sono loro a dare il contributo maggiore alla produzione agricola nazionale. Secondo dati Eurostat le aziende italiane con una superficie inferiore ad un ettaro producono cibo per un valore che supera 75 milioni di kcal. Se si sommano le fattorie tra uno e 20 ettari la produzione totale di cibo va oltre i 3 miliardi di kcal, mentre quelle oltre i 100 ettari si fermano a poco più di 1 miliardo. Le piccole aziende italiane fino a 20 ettari, che controllano circa un terzo delle terre coltivate, forniscono il doppio delle chilocalorie prodotte dalle aziende di grandi dimensioni, che occupano più della metà dei campi.

Dal palco verrà lanciato un appello all’Italia, perché voti a favore della Dichiarazione delle Nazioni Unite per i diritti dei contadini e dei lavoratori nelle aree rurali all’Assemblea Generale dell’ONU di New York, nel mese di dicembre. Associazioni di contadini e ong il 4 novembre scorso hanno inviato una lettera al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella chiedendo il riconoscimento dei diritti di chi, pur avendo aziende di piccole e medie dimensioni, rappresenta una risorsa fondamentale per l’economia, la cultura e per la salvaguardia dell’ambiente, in Italia e nel mondo.

L’evento del 10 novembre si terrà presso il salone delle feste della SOMS di Costa Vescovato (AL) in via Circonvallazione 5. A conclusione dei lavori sarà organizzata una cena conviviale con prodotti dell’agricoltura contadina e una serata dedicata ai canti e balli popolari con il gruppo de “Il lunedì sera” (per cena e pernottamento chiamare Valli Unite al 0131 83 81 00).