A Borgoratto dal 16 al 19 Agosto p.v., dopo il successo dello scorso anno, si terrà la Seconda Edizione della Sagra della “Fassona Piemontese” in contemporanea alla Festa Patronale di San Bernardo. La Proloco che di concerto con l’Amministrazione Comunale ha ideato e realizzato l’evento, ritiene sempre più importante valorizzare le produzioni agroalimentari territoriali – la razza Piemontese, con il vino, i tartufi rientrano appunto in tutto ciò di cui la nostra Regione può far vanto e che fanno quindi da ponte verso tutto ciò che va ad inserirsi nel comparto turistico che risulta primario nell’ambito dell’economia territoriale. I più anziani abitanti del paese ricordano benissimo che in ognuna delle numerose stalle allora presenti a Borgoratto veniva allevato almeno un vitello dalla coscia che praticamente veniva nutrito con molti alimenti quali farina, patate, uova, latte, ecc. che rientravano normalmente nell’ambito dell’alimentazione della famiglia che li allevava. Ogni anno si teneva un momento fieristico dove una giuria premiava l’allevatore che presentava il soggetto ritenuto migliore e che veniva acquistato dal migliore offerente. Si parte quindi dalla storia e dal prodotto, dalle materie prime e non solamente dal piatto finale, questa l’idea che ha spinto i giovani della Pro Loco insieme al Presidente Gianni Cacciabue e al Sindaco Simone Bigotti a puntare su questo tipo di sagra dove verranno proposti diversi piatti tipici della nostra tradizione: battuta di Fassona, vitello tonnato all’antica, salsiccia di manzo, ravioli e tagliolini, stinco al forno, trippa, grigliata, etc.

Il tutto utilizzando esclusivamente carne di Fassona femmina Piemontese. E’ importante secondo noi che le amministrazioni e le Pro Loco contribuiscano in modo determinato e attivo alla valorizzazione e alla tutela delle nostre carni, degli allevamenti e della qualità che ha sempre contraddistinto il territorio piemontese. Per far questo bisogna diffondere la cultura del buon cibo e la conoscenza delle materie prime fin dalla loro provenienza evitando che vengano assimilate a prodotti di scarsa qualità soprattutto provenienti dall’estero. Le carni, tutte certificate, vengono fornite dalla Macelleria Guastavigna di Bergamasco che ha accolto favorevolmente l’iniziativa perché in questo modo intendiamo far conoscere cosa si mangia, da dove proviene, come è stato allevato e macellato. Il progetto è stato curato e seguito direttamente dal Dr. FAUSTO SOLITO, specializzato conoscitore della razza bovina piemontese


Programma: • 16 Agosto alle ore 19.00 (fuori programma sagra) Inaugurazione della mostra di pittura dedicata al mondo femminile “Immagini e Riflessi” dell’artista alessandrina Bicky e a seguire serata Swing: musica e balli anni ’30 – ’40 con i “The Kitchen Swing”. Sarà possibile degustare un fritto misto di mare con bollicine e vini del nostro territorio. In questa serata non saranno serviti piatti a base di Fassona • Dal 17 al 19 Agosto dalle ore 19.30 Cena presso la sagra e musica in piazza con ballo e servizio bar. Orchestre e concerti: • 17 Agosto serata di ballo con Paola Damì • 18 Agosto discoteca con Gildo Farinelli • 19 Agosto grande serata di chiusura con i Disco Inferno