Egregia redazione

Vorrei dire qualcosa in riferimento alla serata organizzata giovedì a Tortona e dedicata al ballo, facendomi portavoce del pensiero mio e degli insegnanti.
Sono la mamma di una bambina di 10 anni , che sera, dopo 20 minuti di attesa insieme ad altri 24 bambini e ragazzi, dopo già due ore di esibizioni e camminate per il centro, viene rispedita a casa senza la possibilità di esibirsi davanti ad un pubblico ben più numeroso… contemporaneamente ad un altro gruppo viene stoppata la musica nel bel mezzo dell’esibizione… la motivazione: l’ordinanza dava come orario conclusivo le 23.30.
Io non so di chi sia la responsabilità di questa cafonata, se dell’organizzazione dell’evento o delle autorità competenti, e neanche mi interessa saperlo… Fatto sta che quei RAGAZZINI (di entrambe le scuole) hanno dimostrato più passione e grinta di quanto l’intera città abbia fatto da anni, andandosene fieri ballando e intonando orgogliosi il nome della propria palestra.
È inutile esporre i cartelli “Tortona è Viva” se si fa di tutto per farla morire, tanti ragazzini sono andati a casa delusi, ma come sempre, sono loro a dare l’esempio a noi, dimostrando di amare quello che fanno e non comprendendo ovviamente questa chiusura mentale e non solo che ci circonda.

Morena Giordano

Egregia lettrice, la ringraziamo per la sua testimonianza. Purtroppo la colpa non è del Comune, che ha dato solo il patrocinio alla manifestazione  ma di chi ha organizzato la serata e che avrebbe dovuto chiedere una deroga alla norma che dopo le 23 vieta i rumori come la musica all’aperto.

Il Comune non può sapere fino a quanto può durare la manifestazione: lo sanno gli organizzatori. E d’altro canto negli anni scorsi quando i negozi a Tortona venivano aperti dopo sera nei giovedì d’estate, l’orario di chiusura era le 23, quindi il Comune anche se avesse avuto qualche dubbio, ha presupposto che anche stavolta l’orario fosse quello. E’ già tanto che i Vigili urbani – tolleranti – hanno fatto suonare fino alle 23,30.

Purtroppo non tutti sono in grado di organizzare alla perfezione le manifestazioni.