Ha preso ufficialmente il via, con un’apertura di grande prestigio firmata dall’ Ensemble Perosi, il Festival MUSICA&CULTURA 2018 che si propone di valorizzare il territorio e di trasformare San Sebastiano Curone in un palcoscenico per i giovani musicisti che, con passione ed impegno, lavorano per affermarsi nel panorama musicale nazionale.

La settimana sarà caratterizzata da altre 4 grandi serate di musica, cultura e arte. Questa sera, i Pentabrass, i cinque primi ottoni del Regio di Torino che si esibiranno in un concerto per fiati nella cornice della Piazza dell’Oratorio dell’Assunta. Un concerto eccezionale e allo stesso tempo popolare: con trasposizioni musicali dell’Aida di Verdi, della Carmen di Bizet, insieme alle Nozze di Figaro di Mozart, arrivando fino a George Gershwin.

Martedì, invece, appuntamento alle 21.00 con Maria Grazia Amoruso, organista e pianista che si è distinta in concorsi nazionali ed internazionali.

Una serata che si caratterizza anche per l’unicità dello strumento che verrà suonato nella Chiesa Parrocchiale. L’ organo, costruito negli anni Sessanta dello scorso secolo da Giorgio Questa è uno strumento singolare. Tutto in legno e completamente meccanico, rappresenta un “unicum” mondiale. Si monta e si smonta in poche ore ed è facilmente trasportabile e, nonostante le piccole dimensioni, la sua struttura fonica è quella di un comune organo italiano del ‘500.

Alla scomparsa del Maestro, con cui Maria Grazia Amoruso ha studiato organo, analisi e interpretazione musicale, la musicista ha restaurato l’organo ligneo portativo lasciatole in eredita’, con l’obiettivo di perpetuare la tradizione artistica.

Martedì l’organo che ha già calcato prestigiosi palchi in Italia e in Europa e che si prepara per attraversare l’Oceano e arrivare anche in America, sarà montato nella Chiesa Parrocchiale di San Sebastiano Curone per regalare al pubblico un’esperienza imperdibile.

Maria Grazia Amoruso, con all’attivo un ampio repertorio, interpreterà le musiche del ‘500 e del ‘600 composte dai grandi Maestri dell’epoca.

Il concerto, ad ingresso gratuito, inizia alle 21.00.

Dopo quello di martedì, MUSICA&CULTURA2018 ha in serbo altri tre concerti promossi da importanti realtà culturali del territorio come il Perosi Festival e il Conservatorio Vivaldi di Alessandria che, insieme al quotidiano La Stampa e alla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, presenterà giovedì sera il progetto “I borghi della musica”.

Fino alla fine della settimana, inoltre, sarà possibile visitare  l’Archivio Piero Leddi, il geniale pittore di fama internazionale, e l’Archivio Pittor Giani, oltre che cenare nei locali e nei bar di uno dei borghi più caratteristici della Val Curone.

MUSICULTURA 2018 è organizzata dalla Parrocchia di San Sebastiano Curone, con il patrocinio del Comune, dell’Archivio Piero Leddi e dell’Archivio Pittor Giani.

Info: www.lorenzoperosi.net

Maria Grazia Amoruso- Biografia

Ha iniziato il suo percorso artistico al Conservatorio Niccolò Paganini di Genova, dove si è diplomata in pianoforte con il massimo dei voti. Successivamente si è perfezionata con Lazar Berman, Jan Marisse Huizing, alla scuola di Tatiana Nikolajeva con Oxana Yablonskaja e Alexander Malter e alla scuola di Heinrich Neuhaus con Lev Naumov e Karl Leister. Svolge attività concertistica con ampio repertorio sia in Italia che all’estero, come solista e con diverse formazioni cameristiche.
L’incontro con il Maestro Giorgio Questa è stato determinante per la sua evoluzione artistica.
Maria Grazia Amoruso ha dato vita, nel 2006, al  Festival Internazionale di Musica Isola di Capraia  di cui è  direttore artistico. Ha inciso tre CD con musiche di Schubert, Schumann, Fauré, Debussy per la casa discografica Philarmonia e Devega