Fiore insieme al figlio Roberto

Da cinquant’anni lavora come barbiere a Tortona e ha deciso di festeggiare la ricorrenza.

Parliamo di Fioravante Bottone, per tutti conosciuto come “Fiore”.

È uno dei personaggi più rinomati di Tortona: con i capelli bianchi ha superato abbondantemente l’età in cui gli anni si contano ancora, ed è una delle persone più importanti e simpatiche della città.

Nello scorso mese di aprile ha festeggiato il mezzo secolo di attività,  proprio in quel piccolo locale di barbiere, in via Emilia nord, tanto conosciuto e apprezzato dai tortonesi in cui lavora appunto da 50 anni.

Ha deciso di festeggiare la ricorrenza con una grande manifestazione pubblica posticipata però di due mesi per avere la sicurezza (e si spera visto il tempo di questi giorni) di far partecipare tutta la città.

Una serata musicale in programma giovedì 28 giugno alle 21 in piazza Arzani dove fiore festeggerà il mezzo secolo di attività con un vero e proprio concerto. Fiore, infatti, oltre ad essere un bravissimo barbiere, fa soprattutto tante altre cose: è appassionato di musica (ha inciso un CD per beneficenza) suona, canta, ed è appassionato di sport.

Va in biciletta, ama fare sci e ama fare tantissime altre cose non ultima l’organizzazione del raduno delle vespe a Tortona.

Adesso però festeggia il suo mezzo secolo come barbiere: “Sono contento”  dice, ma quando gli chiediamo di raccontarci al sua storia ci consegna un depliant dove c’è scritto tutto.

Prima di raccontarvi tutta la storia di Fiore, che trovare a fine articolo, però vanno dette alcune cose.

Chi scrive ha “scoperto” Fiore dopo la morte del padre, barbiere anch’egli e quando lui è deceduto ho scelto di farmi tagliare i capelli da Fiore, che non ritengo solo un professionista,  ma un vero artista di forbici e pettine; un uomo che ha saputo coniugare l’arte del barbiere con altre arti, che ha saputo creare anche un ritrovo d’altri tempi nel negozio di via Emilia.

Se passate di là lo trovate sempre pieno di gente: la maggior parte sono clienti in coda che aspettano il proprio turno, ma molti sono anche lì per scambiare due chiacchiere, per parlare del più e del meno.

Un negozio dove anche i vip, come politici locali, attori di cabaret come Claudio Lauretta di Striscia la notizia o tanti altri parlano del più e del meno: di sport, di problemi della città, di cronaca e tanto altro.

Un “barber shop” che quando ci passi davanti non puoi fare a meno di gettare un’occhiata dentro e trovi Fiore e il figlio Roberto sempre sorridenti  che ti salutano.

Un negozio con un personaggio unico, che ha dato tanto alla città di Tortona e continuerà a farlo.

Immagino già che leggendo questo articolo, come è già successo in passato, si offrirà di pagarlo o al limite tagliarmi i capelli, gratis, ma io rifiuterò per l’ennesima volta: tranquillo, Fiore, mi basta la tua simpatia e il tuo sorriso, che valgono più di molti soldi

Angelo Bottiroli

LA STORIA DEL BARBIERE FIORE

Fiore alle prime alle prime armi, quando era ancora un “garzone”

Cinquant’anni di intenso lavoro per farli belli tutti,  forbici e pettine si incrociano tra le mani e un sorriso entra nel cuore dei tortonesi.

Era il 1963 quando un giovane di Maiori, paese incantevole della costiera amalfitana, emigra ad Alba per cercare lavoro O fortuna e per diventare in seguito il barbiere più famosO di Tortona.

Nel 1966 si imbarca come barbiere di bordo sulla nave militare “Caio Duilio” con tanti commilitoni da rasare, da sbarbare E da tenere in ordine per due lunghi anni di navigazione. Lui si chiama Fioravante Bottone detto Fiore l’amico di tutti.

A soli 10 anni si prodiga nel fare il garzone nella barberi a del paese per aiutare la famiglia ad imparare il mestiere.

Le sue piccole mani volavano intorno intorno alle teste come volava Fausto coppi sui tornanti dello Stelvio e il suo lavoro diventa per lui una vera passione. La stessa che porta per il ciclismo e per la musica.

Nel 1968 arriva casualmente a Tortona e trova occupazione come barbiere nel negozio di “Eteocle” storica barberia della via Emilia dove ancora oggi, con lo stesso spirito, trascorre le sue giornate lavorative.

Nel 1982 rileva l’attività e,in prima persona, sfoggia oltre le qualità professionali, la simpatia e la grande umiltà che lo contraddistinguono e che gli consentono di guadagnare la stima e l’ammirazione dei tortonesi, insieme alla generosità e  all’entusiasmo che pone nelle sue iniziative anche di carattere sociale e sportivo.

Tagliarsi capelli da fiore diventa per grandi e piccoli una pausa di spensieratezza che rompe la routine di ogni giorno: lì si ride, si scherza, ci si informa sugli eventi della città, si parla di sport e di cronaca, di cultura e di politica, in un ambiente rispettoso, accogliente e familiare dove ci si sente davvero proprio agio.

Il figlio Roberto (Roby) nato nel 1972 trascorre il pomeriggio dopo la scuola nel “Barber shop” acquisendo confidenza con i clienti apprezzandone la stima e imparando ciò che Fiore sa fare. Aiuta il padre nel ripulire il negozio senso senza mai distogliere lo sguardo dal movimento delle sue mani.

All’età di 18 anni Robi lo affianca nella sua attività unendo l’esperienza e la passione assorbite dal padre con l’innovazione delle tecniche di taglio moderno acquisite ai vari corsi di formazione.

Anche per Roby diventa una professione è una scelta di vita.

Oggi il Barber shop vanta una vasta clientela fedele affezionata alla quale Fiore e Roby vogliono esprimere gratitudine e ammirazione fieri di ciò che danno e ricevono costantemente dalla collettività tortonese.