“Numeri da considerare? 20mila firme per l’ospedale”: così recitava lo striscione esposto da un gruppo di militanti di CasaPound Italia, che hanno contestato questa sera l’assessore regionale Saitta, presente presso la sala della fondazione di Tortona per parlare della sanità.
“Non vogliamo permettere che dei politici  dopo aver fatto chiudere i reparti del nostro ospedale – spiega il responsabile locale Mantovani – vengano tranquillamente a Tortona. Per questo abbiamo deciso di presentarci davanti i cancelli della sala per ribadire il concetto che rivogliamo il nostro ospedale. Nel 2015 sono state raccolte oltre 20 mila firme dagli abitanti di Tortona e dei paesi limitrofi, però questi numeri non sono stati mai considerati da nessuno.”
“La nostra battaglia in difesa dell’ospedale è iniziata un anno fa – conclude Mantovani – dallo striscione appeso fuori dalla struttura ospedaliera, fino al Blitz sotto gli uffici regionali di Alessandria di qualche mese fa. Noi continueremo a esprimere il nostro dissenso contro questi cosiddetti politici, finché non si renderanno conto che a Tortona deve esserci un ospedale che garantisca le cure a tutti i cittadini.”