Non ne ha parlato praticamente nessuno, ma noi che siamo il giornale più letto di Tortona non potevamo esimerci dal mettere in risalto  il “botta e risposta” avvenuto nei giorni scorsi dopo mezzanotte ed oltre 4 ore di seduta del Consiglio comunale, tra il Consigliere di minoranza di “Nuova Tortona” e l’assessore al Decentramento Vittoria Colacino, sull’annoso problema delle frazioni “dimenticate”.

Un problema che – come le strade e noto – riguarda la stragrande maggioranza dei Comuni Italiani.


Al giorno d’oggi, infatti, per criticare ogni Amministrazione pubblica, è sufficiente armarsi di telefono cellulare andare a fotografare le buche lungo le strade o recarsi nelle frazioni  e parlare con la  gente che si trovano sempre motivi di spunto da porre all’attenzione.

E Tortona, di frazioni, ne ha ben sette, per cui i problemi non potranno mai essere risolti completamente

Questo ovviamente non può rappresentare una scusa, ecco perché riportiamo integralmente prima le sollecitazioni di Morrelae e poi le risposte dell’assessore Colacino.

L’INTERVENTO DEL CONSIGLIERE FABIO MORREALE

durante il Consiglio Comunale del 22.12.2015 è stata presentata e discussa un’interrogazione, presentata dallo scrivente, inerente alla situazione delle sette Frazioni del Tortonese, nella quale si chiedevano le cause che ad oltre ad un anno dall’inizio del mandato dell’Amministrazione, hanno impedito azioni concrete, tra l’altro chiaramente previste nelle linee programmatiche di mandato di questa amministrazione, situazione che già allora, vista la trascuratezza del tema in oggetto, aveva generato un clima di sfiducia e criticità dei residenti nei confronti dell’Amministrazione

Considerato che:

Nelle linee programmatiche di mandato, questa Amministrazione ha i seguenti obiettivi:

1) più sicurezza nelle frazioni attraverso azioni da intraprendere.

Citando le vostre linee programmatiche di mandato si legge:

  1. a) “Rimodulare il Progetto del Vigile delle Frazioni intensificando la partecipazione dei diversi stakeholder della città e del quartiere”;
  2. b) migliorare gli itinerari percorsi dai Vigili di Frazione in base alle criticità rilevanti;
  3. c) sviluppare il rapporto con gli anziani e i giovani delle frazioni”.

Rilevato inoltre che:

un miglioramento dei servizi pubblici di trasporto consentirebbe soprattutto alle persone anziane, di poter usufruire di un servizio efficace e socialmente utile che garantisca mezzi pubblici idonei a raggiungere il centro cittadino ad esempio per cure mediche e/o per fare acquisti quotidiani;

Citando le vostre linee programmatiche di mandato si legge:

“Studiare un nuovo piano dei mezzi pubblici per agevolarne l’utilizzo soprattutto negli spostamenti dalle frazioni al centro urbano, introducendo il servizio a chiamata.”

Visto che:

la promozione di incontri più frequenti e costruttivi con la cittadinanza residente, sarebbe utile per favorire un dialogo democratico con l’Amministrazione e raccogliere le effettive esigenze della popolazione residente.

Citando le vostre linee programmatiche di mandato si legge:

“ Garantire a tutti i cittadini, anche a quelli residenti nelle frazioni, un ottimo accesso alla banda larga, tramite accordi con operatori privati anche no profit.

– Sostenere l’associazionismo e ogni forma di cooperazione e auto-organizzazione, agevolandone il coordinamento.”

Ritenuto che:

Le sette Frazioni del Tortonese costituiscono sia territorialmente che come densità abitativa una sempre più importante parte della realtà cittadina e che come contribuenti “paganti” debbano avere pari dignità ed attenzione.

Osservato che:

l’assessore di competenza durante lo stesso Consiglio Comunale del Dicembre 2015 aveva assicurato e garantito che:

“ci sarebbe stata molta attenzione, per il futuro, nei confronti dei problemi dei frazionisti e che fossero già stati predisposti degli incontri con i residenti di ciascuna frazione denominati “reporting date” ai quali avrebbero aderito a ciascun incontro ben 10 persone., contro un dato di popolazione residente che conta quasi 5000 persone. Un vero successo!

La stessa aveva inoltre affermato che: “considerando che a noi non piace politicamente non promettere ciò che materialmente non possiamo mantenere, abbiamo ritenuto di incontrare nuovamente le frazioni nel momento in cui avevamo la consapevolezza dei mezzi a nostra disposizione … accolgo l’invito a fare del nostro meglio …”

Ritenuto che:

In ragione di quanto sopra esposto allora dall’assessore competente, a distanza di oltre due anni, ed alla luce delle sue risposte, nulla è accaduto, anzi si è visto crescere il disagio da parte della stessa cittadinanza in ragione del peggioramento dei problemi legati alla quotidianità ai quali non è stato posto alcun rimedio.

Soprattutto si rileva la totale assenza di incontri “promessi” e non mantenuti con l’attuale Amministrazione chiedo un impegno del Sindaco e della Giunta

LA RISPOSTA DELL’ASSESSORE VITTORIA COLACINO

Grazie consigliere Monreale per questa mozione in quanto mi permette di chiarire alcuni aspetti della mia attività che non credo siano noti.

In questi anni ho effettuato e sto effettuando periodiche visite alle frazioni accompagnata dall’ex vigile urbano Lorenzo Bianchi e recentemente dal Geom Stramesi dell’Ufficio Tecnico. Lorenzo Bianchi raccoglie, su mio incarico, le richieste degli abitanti delle frazioni e me le sottopone. Sono sempre disponibile verso chi mi vuole incontrare per espormi richieste, proposte, problematiche. Ho quindi avuto modo di parlare sia di persona, sia telefonicamente anche con diversi concittadini residenti nelle frazioni, annotando le loro problematiche ed impegnandomi a risolverle. Purtroppo, nella stragrande maggioranza dei casi, è necessario investire denaro. Denaro che, come ben sai essendo un attento conoscitore dei bilanci comunali tortonesi sulla cui redazione ti sei sempre espresso in modo estremamente positivo, non è disponibile. Non si tratta, infatti, di non voler rispettare gli impegni presi in fase elettorale o di non voler tenere nella dovuta considerazione gli abitanti delle frazioni, ma si tratta di indisponibilità delle necessarie risorse economiche. Tu hai citato alcune mie precedenti dichiarazioni. Ebbene tra quella ve ne era una nella quale affermavo di non ritenere corretto promettere ciò che non è possibile materialmente mantenere e che avrei proceduto ad organizzare una serie di incontri con i residenti nelle frazioni nel momento in cui avessi avuto la consapevolezza della disponibilità di mezzi economici sufficienti a soddisfare, anche parzialmente, le necessità dei concittadini frazionisti. Tu potrai obiettare che non si sarebbero dovuto promettere, in campagna elettorale, azioni che non si sarebbero potute attuare. La coalizione che ha sostenuto il Sindaco Bardone, partendo dalle necessità raccolte tra gli abitanti delle frazioni, confidava, sulla base dei numeri dei precedenti bilanci comunali, di poterle soddisfare. Solo successivamente, a seguito di una più approfondita ed aggiornata analisi dei residui attivi e passivi effettuata nel corso di questa tornata amministrativa ed a causa dei minori introiti dovuti essenzialmente alla profonda crisi economica che sta interessando l’Italia ed in particolare la nostra Città, è emerso che quanto programmato non poteva essere completamente attuato. Si sta, ora, aprendo uno spiraglio e pertanto siamo, ora, in grado di poter organizzare gli auspicati e necessari incontri, portando concrete proposte e non vuote parole. Cosa che mi impegno ad effettuare a partire dal prossimo mese di aprile.

Tu hai a cuore il benessere degli abitanti delle frazioni ed io con te. Mi auguro, pertanto, di poter contare sulla tua collaborazione che, purtroppo, in questi anni è venuta a mancare. Infatti non sono mai stata contattata da te e non ho mai da te ricevuto, in questi anni, alcuna proposta o richiesta.

In questi anni sono comunque stati effettuati nelle frazioni interventi che hanno riguardato la gestione del verde, la manutenzione delle strade, dei fossi e delle rogge.

In merito alle specifiche tematiche richiamate nella mozione, preciso che l’annoso problema della presenza nelle frazioni del vigile urbano non può, oggi, essere affrontato come un tempo quando il personale del corpo dei vigili urbani era più numeroso ed era possibile dedicare una unità assiduamente ed esclusivamente a detto servizio, con veicolo attrezzato che stazionava, a rotazione, nelle varie frazioni. Attività che certamente dimostrava una fattiva presenza sul territorio periferico da parte della pubblica istituzione, ma che risulta non avesse evidenziato risultati positivi degni di nota. Infatti mi è stato riferito che il vigile faceva presenza quotidiana raccogliendo, peraltro, poche segnalazioni da parte dei cittadini. Va pertanto ripensata l’attività di controllo delle frazioni in modo più dinamico ed in collaborazione con il comandante dei vigili urbani si sta provvedendo ad una riorganizzazione del servizio.

Per quanto riguarda i servizi di trasporto va precisato che la gestione del servizio pubblico nei Comuni con popolazione inferiore ai 30.000 abitanti, come Tortona, è di competenza della Provincia. La Provincia, a sua volta, fa parte dell’Agenzia della mobilità piemontese. Il ruolo del Comune è limitato al monitoraggio della funzionalità del servizio ed al raccordo tra l’utenza ed il soggetto gestore. Proprio raccogliendo le richieste dei cittadini residenti nelle frazioni siamo riusciti ad ottenere una nuova fermata per il trasporto extraurbano in località Capitania. Il servizio a chiamata nelle frazioni esiste già, anche se è limitato al periodo estivo ed è sostitutivo delle corse che vengono soppresse al termine delle scuole. Nel 2019 ci sarà una nuova gara per l’affidamento del servizio di trasporto pubblico ed in fase di predisposizione degli atti di gara il Comune di Tortona evidenzierà le esigenze delle frazioni. L’attuale Amministrazione Comunale ha aderito, nell’ottobre 2014, al progetto “Mobilità Garantita”, successivamente rinnovato, proprio per cercare di ovviare all’inadeguatezza dei mezzi di trasporto e per la limitata disponibilità di mezzi attrezzati al trasporto di anziani e disabili; il tutto nell’ottica di favorire la partecipazione di tutti i cittadini alla vita della comunità.

Il Comune dispone di un mezzo principalmente dedicato all’utilizzo da parte del Cora Kennedy e dell’Ufficio Assistenza Scolastica, che viene altresì messo a disposizione di associazioni di volontariato e di aziende convenzionate per prestare assistenza alle persone svantaggiate, ovunque esse risiedano sul territorio comunale.

Relativamente all’accesso alla banda larga comunico che la Giunta Comunale ha approvato lo schema di convenzione operativa tra MISE-INFRATEL-REGIONE E COMUNI PIEMONTESI delle aree bianche. Siamo ora in attesa di sviluppi operativi del progetto.

Per quanto concerne il sostegno all’associazionismo garantisco la massima disponibilità, fermo restando la mia convinzione che questa necessità deve nascere tra e dai cittadini. L’amministrazione comunale ci sarà e farà tutto quanto è nelle proprie disponibilità per favorire questo tipo di iniziative.

Credo di avere dimostrato in questi anni il mio personale impegno e la massima disponibilità nei confronti di tutti. Le iniziative che sono state da me promosse hanno riguardato tutta la cittadinanza, senza distinzione tra gli abitanti del concentrico e quelli delle frazioni. Certo si può fare sempre meglio e sempre di più. Io mi impegnerò al massimo in questo senso, ma chiedo a tutti coloro che hanno a cuore il bene della Città di evitare improduttive polemiche personali e ricercare, insieme, il bene comune.

CONCLUSIONE     

Alla fine il Consiglio Comune ha approvato all’unanimità una mozione che impegna il Sindaco Gianluca Bardone e la Giunta Comunale affinché si proceda in quest’ultimo anno del rimanente mandato al compimento degli obiettivi previsti nelle linee programmatiche di mandato. e si proceda a predisporre in tempi rapidi, come promesso, ad organizzare una serie di incontri con i residenti, utili e soprattutto costruttivi, tra i cittadini e l’amministrazione.