A Diano Marina era un’istituzione, un eroe della resistenza, e adesso non c’è più. Parliamo del partigiano Primo Bonifazio, scomparso stamattina, lunedì 19 febbraio, all’età di quasi 94 anni, di cui pubblichiamo un commovente ricordo di Raffalella Paita.

Avevamo scritto che fino al 4 marzo non avremmo pubblicato interventi dei partiti, ma questo con le elezioni non c’entra nulla perché è un omaggio a una persona che ha contribuito a salvare l”Italia dal nazi fascismo.


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Ci ha lasciato il compagno partigiano Primo Bonifazio, classe 1924, di Diano Marina. Un eroe della Resistenza ligure, che, da ragazzo, ha deciso di mettere in gioco la propria vita per combattere a favore della libertà.

Era salito in montagna al fianco di Felice Cascione e nel corso della sua lunga e intensa esistenza, insieme alla moglie Lilliana (staffetta partigiana, comparsa alcuni anni fa) ha sempre militato con passione e rigore nel Partito Comunista e in tutte le sue successive incarnazioni, fino al Partito Democratico.

Due anni fa, il 25 aprile del 2016, era stato insignito a Imperia della Medaglia della Liberazione, che aveva deciso di donare alla biblioteca di Diano Marina: questo importante riconoscimento gli era stato concesso dal Ministero della Difesa per il suo impegno nell’affermare, anche a costo della vita, i principi di libertà e indipendenza su cui si fondano la Repubblica e la Costituzione. Primo, con il suo esempio, sempre dalla parte giusta, ci ha dato una grande lezione di vita.

Che ti sia lieve la terra, compagno partigiano. Alla famiglia di Primo Bonifazio un grande abbraccio da parte di tutto il Gruppo del Partito Democratico ligure.

Raffaella Paita, capogruppo Pd in Regione Liguria