Sono arrivati oggi, Lunedì 22 gennaio, a San Bartolomeo al Mare  e vi rimarranno per tutta la settimana fino a venerdì 26 gennaio per interrogarsi se ha ancora un senso il celibato.

Stiamo parlando dei sacerdoti della Diocesi di Cuneo che sono in ritiro proprio qui, in Riviera.


Sulla questione  riportiamo un esauriente articolo di Carlo Vallati,  apparso proprio oggi sul giornale “laguida.it” che spiega molto dettagliatamente il motivo per cui i sacerdoti cuneesi hanno sentito l’esigenza di trattare questo tema.

“I preti della diocesi di Cuneo – scrive Vallati al link https://laguida.it/2018/01/22/il-celibato-dei-preti-diocesani-ha-ancora-un-senso/– rifletteranno sul tema del celibato. Il tema si ispira alla lettera di papa Francesco, Amoris Laetitia e intende collegare il ministero del prete e la sua identità personale all’esperienza dell’amore umano. Il ministero del prete con le famiglie gli fa vedere la grazia e la fragilità dell’amore umano (filiale, sponsale, materno, paterno, fraterno …) e gli fa scoprire la propria collocazione peculiare di uomo celibe. Il prete celibe non è estraneo all’amore umano, ma ne partecipa in modo particolare.”

“Questa sua posizione – aggiunge l’articolo – richiede una grazia speciale e mette in conto anche sofferenze e difficoltà. Nel corso della settimana residenziale si intende aiutare il clero diocesano a riflettere sulla propria esperienza per dare una nuova consapevolezza della vocazione personale. Interverrannno: il teologo Pierangelo Sequeri, il prof. Perez-Soba,, don Vittorio Conti, sacerdote diocesano e studioso presso l’Istituto di Psicologia dell’Università Gregoriana di Roma. All’intervento di esperti esterni, si aggiunge quello di alcuni preti diocesani cuneesi che offriranno integrazioni sul tema dell’amore umano nella Bibbia (don Carlo Cravero), nella letteratura (don Martino Pellegrino), nella musica (don Ezio Mandrile), nelle canzoni ascoltate dai giovani (don Paolo Revello). Alcuni laici, inoltre, porteranno una loro meditazione su aspetti dell’amore vissuto in famiglia. Sono previste due serate cinematografiche dedicate ai film Calvario (2014) e Silence (2017).”