Davide Bergo ha 45 anni e abita con la famiglia a Diano Marina. Alcuni mesi fa ha scritto il suo secondo libro giallo dal titolo “Le tre carte” che continua le indagini del Commissario Samuele Gatti iniziate l’anno scorso con il libro  “Le dodici rose”.

“Le tre carte” è una storia appassionante: lenta il giusto e descrittiva nella prima parte, ma a metà lettura  prende una svolta improvvisa: il lettore viene avvolto dal mistero e dalla suspense e diventa vorace, vuole leggere veloce per capire come va a finire.


Il susseguirsi incalzante degli eventi è un invito a leggere tutto d’un fiato la seconda metà del libro che Davide riesce a scrivere in maniera pulita, chiara, carica di pathos che trasforma il lettore e lo fa sentire come fosse davanti ad uno schermo, a vedere un film incalzante.

Credo che sia questa una delle più grandi capacità di Davide: uno scrittore che riesce a coinvolgere il lettore in maniera totale nella storia

Grande capacità che non è da tutti.

La scorrevolezza del testo, la trama sempre ricca di colpi di scena fa de “le tre carte” un opera degna di essere regalata anche a chi i gialli non li ama: chi legge il libro, infatti, rimane sorpreso e soddisfatto.

L’invito, quindi, è di acquistarlo (si trova in tutte le librerie e se non è disponibile si può prenotare e arriva in un paio di giorni), leggerlo e poi venire venerdì 29 dicembre alle 17, presso la sala consiliare del Comune di Diano Marina alla presentazione del medesimo, dove sarà presente l’autore che verrà intervistato dal sottoscritto, ma in maniera un po’ diversa da quella che si vede solitamente alle rassegne letterarie. parleremo di Davide, del suo libro, ma anche del suo personaggio, il commissario Gatti e parleremo soprattutto di lui, l’autore, di come riesce a trasformare una storia che scorre lenta e piacevole in qualcosa di elettrizzante.

E tutto ambientato a casa nostra: Imperia e Diano Marina, entrambe descritte in modo magistrale.

Angelo Bottiroli