Emma Pelizza, 15 anni, studentessa della seconda classe, indirizzo linguistico,del liceo “Amaldi” di Novi, ha vinto per il biennio delle scuole superiori la borsa di studio, consistente in mille euro, intitolata alla memoria del maresciallo Piero Salvati di Tortona.

La consegna della borsa di studio ha avuto luogo lunedì 4 dicembre presso il comando provinciale dei Carabinieri di Alessandria.


Il concorso, giunto alla undicesima edizione, è riservato ai figli di persone che fanno parte dell’arma dei Carabinieri ed è stato promosso dalla famiglia Salvati che ha costituito l’Associazione “Borsa di studio Piero Salvati”. E’ attuato in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio della provincia di Alessandria, la sezione di Tortona dell’associazione nazionale carabinieri, il comando provinciale dei Carabinieri di Alessandria, il comando della Compagnia Carabinieri di Tortona, con il patrocinio dell’Ufficio scolastico provinciale di Alessandria.

La valutazione per l’assegnazione della borsa di studio ha riguardato il profitto scolastico ottenuto lo scorso anno, un elaborato che quest’anno era incentrato sul fenomeno del bullismo, ed il reddito Isee del nucleo familiare. Emma Pelizza afferma: “Aderire al concorso per la borsa di studio è stato un mettere alla prova le mie conoscenze, una prova con me stessa. Mi sono posta un obiettivo ed intendevo ottenere una soddisfazione. Lo confesso: speravo di vincere la borsa di studio ma nella stessa misura di tutti i partecipanti. Vincere era molto difficile in quanto, quest’anno, i partecipanti erano più numerosi.” La studentessa dell’Amaldi aggiunge: “Ho affrontato il concorso serenamente, senza farmi eccessive illusioni. Vi ho partecipato in seguito ad invito di mio padre. Quando mi hanno comunicato che avevo vinto è stata per me una grande sorpresa.” Suo padre è in servizio presso il Comando Nucleo Radiomobile di Novi e rivela: “E’ stato il mio comandante, il capitano Marzia La Piana, a chiedermi come mai non facevo partecipare al concorso mia figlia. Le ho detto dei miei timori, del fatto che temevo che il concorso le togliesse tempo per lo studio ma alla fine mi ha convinto. Debbo dire che i miei timori erano eccessivi, Emma si è impegnata sia nel concorso che negli studi ed in entrambi ottenendo ottimi risultati.” Emma ha così scritto una lettera di presentazione e poi ha deciso di affrontare il tema sul bullismo che era facoltativo. Lettera di presentazione ed elaborato che le sono valsi 2,9 punti.

“Sul bullismo-afferma Emma-ho espresso il mio pensiero che non si deve cercare di prevaricare gli altri, chi non ha la capacità di difendersi. Chi assiste a questi episodi di bullismo deve portare un soccorso, inizialmente soprattutto psicologico, alle vittime, cercando di aiutarle.” Emma ha affrontato l’elaborato sul bullismo mostrando una maturità ed una consapevolezza non facili da trovare in una ragazza di appena quindici anni. Le piace l’indirizzo che ha scelto il linguistico: “ Leggo molto-dice- ed ho scelto questa scuola, il liceo Amaldi, perchè mi piace la comunicazione, scrivere, leggere. Leggo molto, prediligo i romanzi ma non mi dispiace il genere thrilling e non disdegno le riviste. Tra gli autori preferisco Jane Austin e John Green. la musica. Romanzi ma sono molto aperta a thriller, riviste. Tra gli autori mi piace molto Jane Austin, John Green.” Un’altra cosa che non dispiace affatto ad Emma è studiare le lingue stranieri, soprattutto spagnolo ed inglese. “Mi piace anche-afferma-venire a conoscenza della cultura, degli usi e costumi di altre popolazioni. Adoro viaggiare e mi piacerebbe, in futuro una occupazione che mi portasse a viaggiare.”

Maurizio Priano