Commercio in crisi a Tortona: se ne parla da molto tempo e si cercano ricette anche se forse di ricette non ce sono perché senza soldi non si va da nessuna parte e quando la merce altrove costa meno, il consumatore va dove le sue possibilità glielo consentono, tuttavia effettivamente il Commercio a Tortona da tempo memorabile soffre una crisi storica e gli stessi commercianti non sembrano attivarsi più di tanto, restii ad aprire la domenica o durante le feste e in certi casi, a quanto pare, pure ad abbassare i prezzi.

Questo ed altro emerge tra le righe, ma anche in modo esplicito, dall’ultima lettera del Tortonese Fedele, che pubblichiamo integralmente sotto, nella speranza di stimolare la discussione ed aprire un costruttivo dibattito che possa portare nuove idee per rinvigorire un Commercio ormai al limite.

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Direttore, nel salutarLa Le chiedo di omettere il mio nome.
Leggevo in questi giorni su altro quotidiano cartaceo una disamina sul commercio tortonese.
Interessante anche se non mi parrebbe si portino in discussione temi nuovi; tutto risaputo.
Una domanda pero’ vorrei rivolgere a chi il commercio locale rappresenta nelle associazioni di categoria:  d’accordo il comune dovrebbe fare di piu’, d’accordo  che tutti dovremmo fare qualcosa ma le associazioni dei commercianti cosa faranno in proposito?
Organizzeranno qualche evento in autonomia oppure stanno alla finestra ad aspettare?
Sembrerebbe, ma posso anche sbagliare, che tutti debbano fare qualcosa tranne gli interessati.
Ovvero:  armiamoci e partite………………………………
Cordialita’
Il Tortonese Fedele