Un prototipo inventato dagli studenti di Imperia adesso è realtà.
Verrà realizzato grazie ad una raccolta fondi lanciata su una piattaforma web dal  prof.Lino Addiego, ITP di Sistemi e Telecomunicazione dell’ ITIS di Imperia. Si tratta di un ROV filoguidato subacqueo dai più  svariati impieghi.
“Per portare a termine il nostro progetto- dice Lino Addiego – un gruppo di alunni, durante l’ alternanza scuola lavoro, ha organizzato una campagna di crowdfunding (che prevede un finanziamento  da enti e da privati).e che si è conclusa in questi gironi positiviamente.”
Questo progetto darà modoo, in particolare agli alunni dell’ ITIS e del Nautico, di fare un’esperienza pratica e teorica unica.
Allego un link che le fornirà informazioni più dettagliate anche in relazione ai sostenitori e alle ricompense previste.”

ROV – Veicolo filoguidato per esplorazioni subacquee

Il progetto Rov nasce dalla riflessione sulla pervasività dell’innovazione tecnologica partendo dall’intelligenza artificiale fino ad arrivare alla realizzazione di semplici droni.

I settori innovativi e i possibili prototipi realizzabili ci hanno portato a cercare di aprire la didattica a un’ innovazione che si realizzasse nel concreto e fosse alla portata degli allievi dell’Itis, in particolare del corso di elettronica .

Siamo inoltre partiti dalla considerazione che il nostro territorio è fortemente legato al mare ed abbiamo pensato di adattare la tecnologia, su cui si basa la realizzazione di un drone, ad un veicolo che fosse in grado di esplorare i fondali marini.

In seguito a ricerche e studi in rete su siti specializzati abbiamo scoperto il ROV.

Tale veicolo è parso adatto , didatticamente interessante e di possibile realizzazione da parte degli studenti , in special modo, del corso di elettronica.

Il nostro ROV

Il progetto base verrà implementato con nuove e innovative funzionalità che meglio soddisfino le nostre aspettative.

L’apparecchio sarà dotato di un’interfaccia di tele gestione in grado di comunicare in remoto e monitorare il fondale da postazioni a terra, dando la possibilità a chi non può recarsi sul mezzo nautico di supporto, di poter comunque operare sul ROV anche da casa o da scuola, allargando il campo di utilizzo dell’esplorazione a chiunque sia interessato.

Verrà inoltre dotato di sensori ed apparecchiature in grado di prelevare campioni o di sondare parametri fisici/chimici al fine di controllare eventuali inquinamenti o semplicemente studiare l’habitat dei fondali esaminati. Per questi scopi riteniamo che la collaborazione tra gli studenti di elettronica, di informatica, ma anche dei chimici e dei ragazzi dell’Istituto Nautico possa darci modo di raggiungere realisticamente i nostri ambiziosi obbiettivi, sfruttando le competenze di tutti.

Il Rov , che si intende realizzare, sarà di tipo subacqueo idoneo quindi alle immersioni e sarà dotato di telecamera. Esso consentirà numerosi impieghi: l’esplorazione dei fondali e degli ambienti marini ai fini della salvaguardia ambientale , la visione dello stato delle chiglie di imbarcazioni o la possibilità di rintracciare la presenza di eventuali relitti. Se dotato di un braccio, potrebbe anche essere in grado di effettuare recuperi o prelievi.

All’ interno del nostro Polo tecnologico, di cui fa parte l’ ITIS , è presente anche un Istituto Nautico, che ci permetterà di testare il nostro prototipo direttamente in mare utilizzando l’imbarcazione in dotazione all’Istituto.

Le applicazioni del Rov , come detto sopra, sono numerose e il nostro prototipo potrebbe essere utilizzato dagli operatori marittimi, compresi i centri di diving, che rappresentano una grossa percentuale dell’economia della nostra città.

Questo forte legame tra il progetto e l’economia del territorio ci ha suggerito inoltre le basi per un percorso di alternanza scuola lavoro.

Tutte le fasi dell’attività di crowdfunding sono state, a tale proposito, elaborate durante l’esperienza di alternanza scuola lavoro degli studenti della classe IV Itis corso elettronica e si sono mostrate un’utile palestra per la futura imprenditorialità. Il crowdfunding infatti sarà una delle principali risorse per finanziare imprese innovative.