Troppi studenti ed insegnanti con ingresso omaggio. Questa, forse, è l’unica nota dolente, secondo la responsabile del  Servizio Cultura del Comune di Cervo, della manifestazione “Cervo ti Strega” vero fiore all’occhiello delle iniziative estive. Una rassegna che dà ampio risalto internazionale al Comune.

Emerge dal consuntivo dell’edizione 2017 approvato di recente dalla Giunta comunale per una spesa complessiva di 30.151 euro, di cui soltanto 10.391 a carico del Comune, mentre la restate somma è stata pagata dagli sponsor: 4.500 euro dalla regione Liguria, 4 mila euro dalla Camera di Commercio di Imperia, 1.220 euro dalla Banca Carige, 5.000 dalla Fondazione Carige, 1.000 da Confindustria e 4.040 dalla vendita dei biglietti, che omaggi a parte sono stati 172 per la prima serata con i finalisti del premio Strega e 232 nella serata col vincitore finale.


Le voci di spesa sono state 13 e quelle più ingenti riguardano gli stipendi del personale tecnico amministrativo che ammontano a 7.800 euro, poi i 6 mila per la Fondazione Bellonci organizzatrice del premio Strega.

Una manifestazione quella del 2017 costata poco più dell’anno precedente (30.151 euro contro i 29.625 del 2016) ma con un risparmio per le casse comunali di circa 1.500 euro pari al 12,6 in meno. Nel 2016, infatti, il Comune pagò 11.890 euro per organizzarla, quest’anno soltanto 10.391.

Una manifestazioni di grande respiro con un risparmio per le casse comunali, dovuto anche alla riduzione di alcune spese: -12,1% alla curatrice,  -28% di spese per la Siae, -48,9% di spese per le affissioni, mentre grazie all’impiego degli studenti delle scuole, che hanno lavorato gratis, è costato addirittura un terzo, rispetto all’anno precedente, il servizio biglietteria, allestimento sala e distribuzione materiale: 610 euro contro i 1.740 del 2016. E’ ovvio poi che – giustamente – gli studenti hanno chiesto biglietti omaggio alle serate.

Questo ha comportato una diminuzione di 140 spettatori paganti rispetto all’anno precedente (404 contro 547) cioé un incasso ipotetico di 1.400 euro a fronte di un risparmio per le spese di allestimento (effettuato dagli studenti) di 1.110 euro.

Teoricamente, quindi, una “perdita” di 300 euro e un’allestimento certo non al pari e all’altezza di quello realizzato da professionisti di settore, tuttavia questa scelta coinvolge le giovani generazioni in un progetto così importante per cui, a nostro avviso, la decisione di rivolgersi agli studenti è stata giusta.

Molto soddisfatto di come sono andate le cose, il Sindaco Gian Paolo Giordano: “Cervo ti Strega – ha dichiarato – è un progetto che si è rivelato di grande importanza per la promozione e l’immagine di Cervo.”

Nella foto in alto, un momento della manifestazione