Già da ieri sera su molti siti web è circolata la notizia di un  commerciante ambulante di Diano Castello (qualcuno scrive residente, qualcun altro originario) dell’età che varia – a seconda dei siti web – da 77 a 80 anni – che alle 7 del mattino nella città di Albenga sarebbe stato prima rapinato di monete antiche e poi malmenato dagli stessi rapinatori trentenni.

Sempre secondo quanto pubblicato su alcuni siti web il pensionato, infatti, dopo essere stato derubato, alla sua veneranda età si è messo all’inseguimento dei due rapinatori e – udite udite –  li avrebbe raggiunti. Solo a quel punto i rapinatori lo avrebbero picchiato.


Non solo ma uno di loro sarebbe stato addirittura individuato e denunciato dai carabinieri.

Leggendo della vicenda siamo rimasti interdetti e vista la situazione -per noi molto inverosimile da come l’hanno raccontata alcuni  – abbiamo deciso di non scrivere nulla, riservandoci di appurare nella giornata di oggi se e cosa effettivamente fosse accaduto.

Alcuni lo fanno sistematicamente: quando esce una notizia ci sono persone che copiano e la condividono sul web come fosse Vangelo. Noi non siamo così, siamo diversi, e come ripetiamo da tempo, prima di pubblicare qualcosa, cerchiamo conferme perché non ci fidiamo di ciò che scrivono altri o che leggiamo sul web che non siano fonti ufficiali .

Abbiamo pensato che in un piccolo paese come Diano Castello dove abitano duemila anime e dove tutti si conoscono o quasi, la notizia di un commerciante di quell’età rapinato e picchiato, di sicuro non sarebbe passata inosservata ma in paese se ne sarebbe parlato. Capita sempre così nei piccoli paesi: le cose prima le sanno gli abitanti poi i giornalisti perché le voci corrono più veloci del web.

Così prima ieri sera, poi stamattina e oggi pomeriggio abbiamo contattato diverse decine di abitanti per sapere qualcosa in più o, almeno, chi fosse questa persona. Avremo voluto parlargli senza pubblicare il nome per capire cosa fosse realmente successo, ma nessuno in paese sapeva nulla e nessuno era a conoscenza dell’episodio se non per averlo letto sul web.

Strano, abbiamo pensato. Non contenti abbiamo anche provato a chiamare le forze dell’ordine, ma purtroppo, Savona non è la nostra provincia e in questi casi solo il comandante (che oggi non era rintracciabile) poteva darci delucidazioni.

Non paghi abbiamo provato in Comune a Diano castello. Ci hanno confermato che ci sono diversi commercianti ambulanti, ma nessuno di quell’età che vende monete.

Insomma abbiamo perso diverso tempo per verificare una notizia che francamente ci lascia ancora perplessi.

E allora abbiamo deciso di scriverlo, di informarvi per farvi capire che a volte le notizie vanno prese con le molle e che a volte quello che scriviamo noi giornalisti non è sempre oro colato, che forse la vittima non è di Diano Catello, che forse era originaria di qui e adesso abita chissà dove. E chissà magari il pensionato non ha neppure inseguito i ladri o se lo ha fatto, loro si sono lasciati prendere, magari per picchiarlo apposta. O forse no.

Insomma una notizia che qualunque sia la verità, ci è apparsa strana e i fatti sembrano confermare la nostra impressione.