L’attuale situazione degli Asili Nido e Micronidi comunali vede, alla data odierna, complessivamente, 98 bambine e bambini iscritti, così distribuiti nelle 4 sedi attivate:

  • POLO INFANZIA con

Arcobaleno n. 31 iscritti (di cui 18 Part Time e 13 Full Time);


Mary Poppins n.20 iscritti (di cui 9 Part Time e 11 Full Time);

  • SANTACHIARA 33 iscritti (di cui 13 Part Time e 20 Full Time);
  • Micronido Sarina, rimasto a gestione diretta comunale, con n. 14 iscritti (di cui 9 Part Time e 5 Full Time).

Pertanto, a regime, cioè terminati gli inserimenti previsti e programmati fino a gennaio 2018, a fronte di 98 utenti frequentanti saranno in servizio n. 14 educatrici e n. 4 ausiliari dipendenti dal partner privato del PPP (l’ODPF Santachiara) e n.3 educatrici e n.2 ausiliari dipendenti comunali, nel rispetto dei parametri richiesti dalle norme regionali e, quindi, con il corretto rapporto numerico educatori/bambini.

La qualità del servizio è assicurata, grazie a:

  • la competenza accertata e l’esperienza consolidata del partner privato nella realizzazione e gestione di servizi per l’infanzia;
  • l’efficacia, l’innovatività e la qualificazione pedagogica del progetto educativo realizzabile con il partner privato;
  • la preparazione culturale, l’esperienza professionale e l’aggiornamento pedagogico previsto per il personale in servizio;
  • la progressiva adozione di standard di qualità certificati;
  • la realizzazione di migliorie strutturali sugli immobili, finalizzati a renderli sempre più funzionali alle esigenze dei piccoli utenti;
  • il coinvolgimento e l’interazione costante con le famiglie, anche attraverso progetti ad hoc per sostenere le capacità e le responsabilità genitoriali;
  • l’implementazione della rete locale dei servizi per l’infanzia;

Stante la formula innovativa del PPP, il Comune non solo vigilerà sul mantenimento degli standard qualitativi, ma potrà esercitare ogni forma di stimolo, così come beneficiare della propositività e della flessibilità realizzativa tipica del partner privato.

Rispetto della garanzia dei livelli occupazionali

Benché la procedura adottata per l’affidamento dei servizi all’infanzia non sia un appalto, ma un partenariato pubblico-privato, la clausola sociale è stata introdotta espressamente, a garanzia dei livelli occupazionali, come stabilito dalla deliberazione giuntale n.106/2017 e recepito nell’Avviso di selezione alle lettere.

La vicenda dei livelli occupazionali si è positivamente conclusa e che, dopo le assunzioni immediate e di legge legate alla selezione (n.2 educatrici), grazie alla disponibilità del nuovo gestore, altre 2 educatrici sono state già inserite in organico (adempiendo ampiamente alle clausole sociali e facendosi carico anche dell’organico del micronido Sarina) e altre 2 lo saranno a breve, in base all’accordo raggiunto, che ha interessato anche le educatrici che sostituivano una maternità.

Marcella Graziano – Vice Sindaco di Tortona