Basta privare Diano Marina e il Golfo dianese dell’acqua potabile ogni qualvolta si verifica una rotture dell’acquedotto del Roja.

Con questo obiettivo, il sindaco della città degli aranci, Giacomo Chiappori, ieri si è incontrato con i vertici di Rivieracqua e con lì’Amministrazione provinciale di Imperia al fine di mettere sul tavolo alcune possibile soluzioni per fare in modo che la seconda località turistica più frequentata della Liguria e cioé Diano Marina (così dicono le statistiche) non debba passare un’altra estate come quella appena conclusa, con la spada di Damocle dell’acquedotto e la paura di lasciare senz’acqua decine migliaia di turisti.


Chiappori ha parlato dei disservizi che si sono verificati in estate spiegando è sua intenzione di passare un’altra stagione balneare tra critiche e polemiche e soprattutto disagi per abitanti e turisti, per cui bisgna fare qualcosa.

“E’ stata un riunione interlocutoria – dice il Sindaco di Diano Marina – dove sono state analizzate le soluzioni per evitare che Diano Marina e il Golfo rimangano senz’acqua in caso di rotture. Una soluzione alternativa che però dovrà ancora essere oggetto di ulteriori analisi  è la posa di un tubo  da collegare dalla Galeazza a Diano Marina poi c’ la seconda soluzione che lo studio di fattibilità di Rivieracqua da Andora fino a Diano Marina da posare sull’ex sedime ferroviario.”

Tutte soluzioni però che non sembrano immediate ed infatti il primo cittadino deve aver compreso che nessuna delle due sembra realizzabile in tempi brevi, anche se un primo passo è stato fatto ed enti e istituzioni hanno compreso la delicatezza del problema e quanto sia importante per una città a forte vocazione turistica come Diano Marina, garantire un servizio idrico efficiente.

Non appena Rivieracqua disporrà di progetti concreti con date e tempi le parti si rivedranno. In attesa non resta che incrociare le dita e sperare che non si verificano altre rotture dell’acquedotto.

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