Sono stati pubblicati sul sito Istituzionale del Comunale di Tortona gli esiti dell’indagine conoscitiva sul livello di gradimento del Servizio Mense Scolastiche, effettuata nell’anno scolastico 2016/2017.

Il controllo di qualità è stato effettuato presso le scuole per l’infanzia, le scuole primarie e gli asili nido, allo scopo di promuovere la cultura del miglioramento continuo della qualità del servizio, che a partire da settembre 2016 è svolto dalla società partecipata ASMT Tortona SpA.


La raccolta delle informazioni è avvenuta con la collaborazione delle Direzioni Didattiche mediante la distribuzione di una scheda di rilevazione alle insegnanti e ai genitori che fanno parte del Comitato Mense.

La scheda di rilevazione proposta conteneva domande riferite all’ambiente refettorio volte a rilevare la pulizia e il confort dell’ambiente; domande volte a rilevare i tempi della distribuzione; domande volte a rilevare la cottura, la temperatura, l’aspetto visivo del pasto somministrato, il gradimento agli alunni, valutato anche in considerazione della percentuale di consumo dei piatti per il primo piatto, il secondo piatto, il contorno e la frutta.

Considerate infatti le diverse fasce di età degli utenti del servizio (0-10 anni) è stato considerato quale parametro positivo l’effettivo consumo del pasto somministrato.

Dall’indagine svolta è emerso che è maggiormente apprezzato il primo piatto (buono 62%) rispetto al secondo piatto (discreto 63%), non risulta particolarmente gradita l’insalata e che vengono valutate positivamente in tutti i centri di rilevazione, con prevalenza di giudizio “ottimo”, la condotta di distribuzione da parte degli operatori e la pulizia ed igiene dei locali.

“Attraverso il controllo di qualità delle mense scolastiche – dichiara l’Assessore ai Servizi Scolastici Marcella Graziano –  abbiamo l’opportunità di conoscere il livello di gradimento del servizio offerto ed eventualmente adottare accorgimenti idonei a migliorarlo. I bambini, che non sempre sono facili da accontentare, ci danno un segnale sicuramente positivo nel momento in cui consumano il pasto che viene loro proposto. E’ importante continuare a collaborare, con gli insegnanti e le famiglie, affinchè venga promossa l’educazione ad una alimentazione sana e corretta”.