Con l’avvento di  Facebook, di altri social network, blog vari, dei giornali online e di quelli cartacei che hanno aperto pagine online, l’informazione, oggi, è diventata una torre di babele, dove ognuno scrive quello che vuole e dove le notizie sono di qualsiasi natura, tutto e il contrario di tutto.

Districarsi tra verità e falsità non è facile.


E’ questo il motivo per cui su Oggi Cronaca certe notizie non le trovate, perché la nostra linea editoriale è semplice: scrivere solo la verità confermata da fonti ufficiali.

Forse su Oggi Cronaca troverete – talvolta spesso – qualche errore di battitura perché non possiamo permetterci di pagare un correttore di bozze visto che i pochi introiti della pubblicità servono solo a pagare le spese, ma sui contenuti, potete stare tranquilli: quelli sono rigorosamente autentici.

In genere non badiamo a ciò che fanno gli altri, anche se – lo ammetto – rimango  stupito di fronte alla stupidità di alcune persone che “bevono” e credono a tutto ciò che leggono come fosse il Vangelo.

Leggere notizie vere oggi non è facile e per questo – come detto – evitiamo di scrivere cose non certe come la vicenda del Tribunale di Tortona alla quale alcuni hanno dato ampia risonanza dopo che un avvocato di Voghera si è recato a Roma per verificare la possibilità di un ricorso per una possibile riapertura dei Tribunali in Italia.

Una notizia che abbiamo dato anche anche noi e che trovate nella sezione di Voghera, ma non abbiamo fatto ulteriori “ricami” e soprattutto non abbiamo parlato del tribunale di Tortona avventurandoci su ipotesi quanto mai pleonastiche.

Il ricorso alla Corte di Giustizia Europea con sede di Lussemburgo, come afferma qualcuno, a quanto ci risulta, si può effettuare entro sei mesi dalla data del provvedimento, che per la chiusura dei Tribunali, risale a tre anni fa; quindi, come erroneamente ha ipotizzato qualcuno, questo non è più possibile poiché i termini  sono scaduti.

Forse qualche incauto ha confuso la Corte di Giustizia Europea con Corte Europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo che sono due cose per diverse, Quest’ultima è stata istituita nel 1993 e rappresenta una svolta epocale perché chiunque si ritenga leso in un diritto fondamentale come sopra indicato può adire detta Corte internazionale e far condannare lo Stato responsabile  ad un congruo risarcimento e sanzioni di vario tipo .

Può adire a detta Corte, tanto uno Stato firmatario del trattato contro gli altri Stati, quanto una persona fisica o una organizzazione non governativa  o un gruppo di privati che sostengono di essere stati vittima di una violazione da parte di uno degli Stati contraenti. Ciò indipendentemente dal fatto se si è stati soccombenti in un giudizio nell’ordinamento interno oppure se si è subìto gli effetti del provvedimento negativo da parte dell’autorità pubblica.

Sostenere questo tre anni dopo la chiusura dei  Tribunali appare se non una chimera, quanto meno illusorio.

Qualcuno si chiederà perché allora Voghera sta cerando soluzioni legali e non Tortona non fa niente.

La risposta è molto semplice: Voghera, forse sta cercando cause pendenti. Se esistono cause pendenti, infatti, il Comune di Tortona o qualsiasi altro soggetto vittima dello stesso provvedimento (in questo caso la chiusura dei Tribunali) può “aggregarsi” alla causa anche se i termini sono scaduti, ma non può istituire una causa propria ex novo.

Per sapere questo non serviva seguire l’avvocato vogherese e i rappresentanti dei  Comuni che si sono recati a Roma ma è sufficiente una semplice telefonata all’avvocato stesso.

Il Comune di Tortona, quindi ha fatto bene a non recasi a Roma perché a nostro avviso sarebbero stati soldi pubblici gettati nel cesso.

Non sappiamo se esistano cause ancora pendenti (difficile) ma ci è stato confermato che proprio in vista di questa ipotesi, prima di prendere qualsiasi posizione in merito e aggregarsi ad una causa che ha forti possibilità di essere inutile contro una legge dello stato che risale a tre anni fa, il sindaco di Tortona, Gianluca Bardone, ha convocato una riunione coi sindaci della zona per sapere cosa pensano e se sarebbero d’accordo a provare col rischio di gettare soldi pubblici inutilmente.

Una decisione legittima visto che il Tribunale di Tortona serviva 40 comuni della zona.

Questa è la verità, verificata personalmente dal sottoscritto presso il Comune di Tortona.

Chi dice altro o spaccia cose non vere è libero di farlo per carità, ma noi invitiamo i lettori a fare attenzione: noi di cose false o non verificate non ne abbiamo mai scritte. Tutto ciò che trovate su Oggi Cronaca è frutto di riscontro non della fantasia perché noi crediamo che questo debba fare un buon giornalista.

E a chi non piace il nostro modo di scrivere o di fare, chi pensa che raccontiamo fandonie e crede ancora a Babbo Natale o è convinto che gli asini volino, per cortesia, scelga pure altri giornali, legga ciò che scrivono i nostri colleghi e vada altrove perché di lettori che non hanno fiducia in noi, ne facciamo volentieri a meno.

Grazie.

Angelo Bottiroli – Direttore di Oggi Cronaca