Il Comune di Diano Marina dice basta alla trasformazione di negozi e magazzini in disuso al piano terreno in appartamenti per vacanze e quello che vedete nell’immagine rimarrà uno degli ultimi esempi.

La decisione è stata presa dal Comune in seguito alle proteste avanzate dall’associazione albergatori e al termine di un incontro che si svolto  in municipio tra  il Vicesindaco Cristiano Za Garibaldi, Riccardo Volpara responsabile del servizio edilizia del Comune di Diano Marina e il Presidente della Federalberghi Golfo Dianese Americo Pilati affiancato dal tecnico di fiducia.


Tema della riunione i permessi per costruire

Dopo l’autorizzazione concessa per trasformare in alloggi per vacanze il piano terreno di un immobile verso zona S. Anna nei pressi del Bar Skipper infatti, la Federalberghi del Golfo Dianese, nella persona del suo Presidente, ha ritenuto di dover  prendere posizione poiché considera  il problema del cambio di destinazione d’uso un pericoloso modo di operare.

Federalberghi ha quindi dato incarico ad un esperto per seguire gli aspetti tecnici della questione e trovare il modo per evitare il continuo proliferare di  tali situazioni che, si rammarica il Presidente Pilati, si sarebbero potute evitare molto prima.

“Dopo un incontro presso gli uffici della Regione Liguria a Genova – di Americo Pilati – il nostro tecnico ha avuto rassicurazioni sul fatto che sarebbe bastata una semplice variante al piano regolatore per poter stoppare per sempre la concessione di permessi di cambiare la destinazione d’uso di negozi e magazzini in appartamenti per vacanze al piano terreno.”

La questione è arrivata sul tavolo del Comune e il vice Sindaco Cristiano Za Garibaldi ha recepito le istanze della Federalberghi e di tante altre persone: “Nel prossimo consiglio comunale – dice Za Garibaldi –  presenteremo una delibera che proibirà definitivamente la costruzione di appartamenti per vacanze al piano terreno.”

Soddisfatto, ma sempre polemico, com’è nel suo stile ormai consolidato, Americo Pilati: “Purtroppo – conclude il presidente di Federalberghi –  i 15 appartamenti censiti dal sottoscritto, di cui i peggiori sono i tre in zona S. Anna, rimarranno a sfregio della nostra città per sempre. “