Ha fatto tanto per arrivare in Italia, entrare in un centro per rifugiati, mantenuto vitto e alloggio e con 2 euro e mezzo al giorno per le spese personali, e adesso rischia di essere rimpatriato perché ha commesso un reato: ha trovato in un fosso un cinghiale morto investito da qualche auto e lo ha caricato sulla bicicletta.

E’ accaduto nel pomeriggio di venerdì 18 agosto, dopo le 14.30, quando la Polizia Municipale di Tortona ha ricevuto una segnalazione telefonica da privato relativa alla presenza di un cittadino straniero che percorreva a piedi la ex statale 211 della Lomellina in direzione di Tortona, spingendo una bicicletta su cui aveva caricato la carcassa di un cinghiale.


E’ stato allertato l’equipaggio del pronto intervento della Polizia Municipale che ha individuato e  fermato la persona in questione in piazza Fiume, dove poco dopo sono sopraggiunti anche i Carabinieri Forestali di Alessandria, i quali stavano anche loro ricercando detta persona a seguito di altra segnalazione.

L’animale, che già recava segni di decomposizione, per motivi igienici è stato sottoposto a sequestro e intorno alle ore 16.00 consegnato per la conservazione alla Polizia Provinciale Servizio di Vigilanza Faunistica di Alessandria. La causa della morte dell’animale è da ricondursi a lesioni riportate a seguito di incidente automobilistico.

Il ragazzo, che aveva recuperato l’animale da un fosso stradale, è stato accompagnato presso il Comando della Polizia Municipale ed è stato identificato. Si tratta di un giovane di nazionalità nigeriana, J.C., classe 1990, con domicilio a Serravalle Scrivia, titolare di permesso di soggiorno per richiedenti asilo rilasciato dalla Questura di Alessandria. Il ragazzo è stato denunciato a piede libero per la detenzione di esemplare di fauna selvatica. La comunicazione di reato è stata depositata sabato 19 agosto presso la Procura di Alessandria.