Le due giovani ragazze che vedete nella foto in apertura di articolo sono due studentesse del Liceo “Giuseppe Peano” di Tortona che partecipano come volontarie alla nuova iniziativa varata ieri dal Comune di Tortona il “Bookcrossing”. Gli amanti dei libri conoscono bene questo sistema già adottato in Europa da tempo e anche in alcune città italiane che prevede postazioni in cui la gente porta un libro di cui ne ne fa nulla, lo lascia e se ne porta a casa un altro.

La versione varata eri  da Tortona, invece, è un po’ diversa e prevede l’allestimento periodo di postazioni in cui la gente può prelevare il libro che più gli aggrada gratuitamente, senza lasciare nulla, leggerlo e poi lasciarlo “in giro” per la città dove per “in giro” non si intende lungo le strade ma nei locali pubblici cittadini.


E’ anche scritto chiaramente sulla prima pagina di ogni libro dove comare il messaggio: “Ciao! Sono un libro libero, non sono stato abbandonato, mi puoi prendere e leggere gratis! Dopo avermi letto potrai liberarmi di nuovo lasciandomi in un luogo a tuo piacere! Buona lettera!”

Un messaggio scritto a mano su decine e decine di libri dalle due giovani ragazze tortonesi che vedete nella foto e che ieri per tutto il giorno state promotrici dell’iniziativa che come si può facilmente capire ha il lodevole scopo di far leggere le le persone.

Alcune decine di tortonesi hanno accolto volentieri l’invito a prelevare libri, si sono avvicinati ai banchetti disposti in via Emilia e piazza Duomo e li hanno portati a casa.

I libri per questa iniziativa sono stati donati da alcuni tortonesi, per questo motivo la biblioteca invita tutti coloro che hanno dei libri di cui non se ne fanno nulla a donarli alla biblioteca affinché possa continuare questa iniziativa.

Un altro punto bookcrossing: un cestone pieno di libri e due tortonesi cercano qualcosa da leggere