Sabato 24 giugno, presso la Scuola Materna “Sacro Cuore” di Don Orione in Tortona, si sono celebrati i 100 anni di Fondazione alla presenza del vescovo Mons. Vittorio Francesco Viola, della Madre generale Mabel Spagnuolo, della Superiora provinciale Sr. M. Vilma Rojas, delle suore in particolar modo coloro che hanno prestato negli anni il loro apostolato e servizio presso la scuola, il rettore del Santuario Don Renzo Vanoi, il vice sindaco Marcella Graziano, le insegnanti, i bambini con i loro genitori e numerosi amici della scuola. È stata inaugurata la mostra fotografica, realizzata con il prezioso aiuto di Sr. M. Alicja, Claudia Nalin e Armanda Sano. Successivamente è stata celebrata la Santa Messa presieduta da Mons. Viola e condiviso una bella serata in fraternità.

ul sentiero tracciato da don Orione, si è voluto dare un tono di rilettura della storia, una storia che è passato ma che oggi è presente protesa al futuro perché come ci ricorda  San Paolo “La carità non avrà mai fine“, iniziando, nella voce del laico Piero Cuniolo, in quella lettera che Don Orione scrisse nel 1917 ad una signora che chieda al Sindaco di “concedere, pel periodo delle vacanze estive, la stanza che serve da scuola a S. Bernardino, e che ora andrà chiusa. Vi aprirei un asilo infantile pei bambini di quel sobborgo, con una maestra non monaca”. Ed è partendo da questo scritto che la Madre generale ha detto con grande gioia e commozione come “questa scuola è iniziata con una maestra laica, è continuata con le suore ed ora è gestita da un personale laico, condividendo e portando avanti l’importanza della carità educativa di Don Orione oggi ancora viva e trasmessa ai bambini in una educazione morale e cristiana”. La Direttrice Marta Cassano ha proseguito sottolineando come la Scuola negli anni è “rimasta fedele nello spirito e nello stile di Don Orione, continuando a svolgere la sua attività accogliendo e integrando le varie trasformazioni sociali, culturali e didattiche”. Mons. Viola, ha sintetizzato nel concreto, quanto Don Orione ha fatto e quanto da lui dobbiamo trarre lo spunto per continuare sulla sua scia “Noi parliamo analizziamo auspichiamo, Don Orione invece comprende i bisogni, mettendo in campo le conoscenze nel modo più opportuno per raggiungere un obiettivo concreto di carità, vede la storia con gli occhi di Dio. Quello che oggi noi celebriamo come un anniversario in realtà era già tutto nel cuore di Don Orione, per cui non c’è nessun bambino che entra qui che non sia stato pensato da lui. Questo dobbiamo custodirlo nel cuore, imparare molto. Questa concretezza dell’amore non la si improvvisa, la si esprime solo quando c’è un’esperienza d’amore, Quell’amore che ha ricevuto come noi da Dio  e che poi è diventato per lui senso di un esistenza per cui non si può non vivere questo amore nella sua concretezza. È una bella occasione in cui ci fa sentire la viva presenza di don Orione in mezzo a noi che è continuata con il carisma delle sorelle, dei laici che si ispirano a questa stessa testimonianza forte della carità.2017_giu_24_tortona_foto_100-anni-asilo-sacro-cuore_do_-71 La parola che possiamo dire in questo giorno è semplicemente: “grazie” Al Signore per il dono di Don Orione, per il suo cuore ardente di carità, dentro il quale noi cerchiamo in qualche modo, per come possiamo, di starci dentro per poterlo vivere tra di noi. Questa istituzione continua perché ci fa sentire la forza di questa intuizione d’amore“. La serata di fraternità, con una cena e musica si è resa possibile grazie all’aiuto concreto, delle insegnanti, delle famiglie e di molti volontari. Per le nostre nuove generazioni, i valori etici morali cristiani sono alla base dell’educazione, questa scuola che ha visto in 100 anni susseguirsi generazioni, continua oggi nel carisma del fondatore questa missione, Suore e laici, in un cammino comune con lo scopo del santo fondatore il quale affermava: “non c’è gioia più grande che donare Cristo alle anime e non vi è gioia più che grande che portare le anime a Cristo”.


Fabio Mogni