L’avvenimento è di quelli da non perdere  con un milione di petali di fiori colorati che coprono oltre 2 mila metri quadrati distribuite lungo le vie del centro cittadino rappresentanti figure religiose ed eucaristiche. Questa è l’infiorata del Corpus Domini Diano marina, un evento che costa al Comun e alcune migliaia di euro, che dura poche ore ma che merita assolutamente di essere visto per la bellezza e i colori delle composizioni.

Il programma di Domenica 18 giugno prevede alle ore 10,30 S. Messa nella Chiesa Parrocchiale di Diano Marina e a seguire, alle ore 11,15, processione nelle vie cittadine, con la partecipazione della Banda musicale “Città di Diano Marina”, dei bambini della Prima Comunione e della Confraternita della SS. Annunziata.

Il tutto mentre, dalla sera precedente, cioè da oggi, iniziano i preparativi per l’allestimento.

Per chi volesse seguire l’allestimento delle vie interessate può recarsi il sabato sera intorno alle ore 21,00 dove potrà ammirare gli artisti decoratori che con gessi disegnano le splendide figure che successivamente verranno decorate con petali di rose – rosse, rosa, gialle, bianche, nonché fiori di ginestra – dalle ore 22,00 in poi fino alle prime luci dell’alba.

I disegni sono a cura di Agostino Ardissone e l’opera viene eseguita dal “Gruppo Infioratori Dianesi”.

UN’INFIORATA DA RECORD

Oltre cento sacchi, pari ad un milione, forse più, di coloratissimi e profumati petali colorati (rose rosse, rosa, gialle e bianche, nonchè fiori di ginestra) ricopriranno per tutta la mattinata di domenica 18 oltre 2 mila metri quadrati del centro cittadino (Piazza Martiri della Libertà e via Genala), proponendo immagini e simboli della tradizione religiosa. E’ l’Infiorata del Corpus Domini, l’evento più tradizionale di Diano Marina, un appuntamento – tra fede e folklore – molto sentito dalla cittadinanza e molto apprezzato dai turisti.

Il lavoro del Gruppo Infioratori Dianesi e delle tante persone che si prodigano per la realizzazione dell’opera inizierà già nella serata di sabato, quando gli artisti decoratori inizieranno con i gessi a tracciare le figure sulle quali saranno sistemati con cura nel corso della notte (dalle 22 circa sino all’alba) tutti i petali.

Quella dell’Infiorata del Corpus Domini è una tradizione che a Diano Marina, salvo pause obbligate nei periodi bellici, si rinnova dai primi anni del XX secolo. Inizialmente era d’uso solamente spargere petali di fiori, raccolti dai giovani nei giorni precedenti, prima del passaggio della processione, unitamente alla sistemazione lungo il percorso di varie piante ornamentali ed all’esposizione alle finestre di copriletti e tapperi ricamati. E’ nel 1963, su iniziativa dell’allora Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, che, pur mantenendo i canoni religiosi, l’iniziativa divenne una manifestazione ufficiale. Ne vennero così potenziati il carattere turistico e la promozione dei fiori coltivati nella nostra regione. Di anno in anno cambiano i soggetti, ma resta lo spettacolare impatto visivo di un gigantesco tappeto di fiori ed un meraviglioso e suggestivo effetto cromatico.

Realizzatore dell’opera è stato per decenni l’artista dianese Paolo Scati, mancato nel 2012. Da alcuni anni a questa parte l’ideatore ed esecutore dell’Infiorata è Agostino Ardissone, coadiuvato in particolare da Renato Badoino e Aldo Gramondo con il folto degli Gruppo Infioratori Dianesi, di alcune associazioni dianesi e di numerosi volontari.