“E’ sempre un piacere e motivo di orgoglio apprendere che un proprio Atleta e Amico, oltre a portare a casa una serie di importanti successi sportivi, lo riesce a fare tenendo presente che noi tutti siamo comunque dei “privilegiati” e che nel modo c’è sempre qualcuno che ha bisogno del nostro sostegno. Piccolo o grande che esso sia” – con queste parole l’Assessore uscente allo Sport del Comune di Taggia Mirko Pratticò ha accolto la notizia del riconoscimento a Michele Graglia in qualità di “Ambasciatore dei diritti umani”.  Michele Graglia, ex modello convertitosi alla fatica dell’ultramaratona, gara-avventura podistica che può essere anche di alcune centinaia di chilometri e di cui è diventato uno dei più forti specialisti, è stato insignito del premio “Eroe per i Diritti Umani 2017”. L’onorificenza viene tradizionalmente conferita dall’Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza Onlus a chi si è contraddistinto in misura straordinaria per l’impegno a favore dei diritti umani, sanciti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.

Sono stato premiato – ha confermato Michele Graglia –insieme ad altri 7 personaggi che sono stati considerati dalla ONLUS esempi di devozione alla causa dei diritti umani, per renderci portavoce di un messaggio di aiuto e tolleranza. Perseguire la propria passione per fare del bene è un grande privilegio”. Eroi, recita la motivazione del premio, che con incrollabile dedizione, grande sacrificio e soprattutto amore verso i propri simili offrono concretamente ai più disagiati e agli oppressi una nuova possibilità di vita e la speranza per un futuro migliore. Michele Graglia è stato premiato per il suo supporto alla Maratona Telethon su Rai Uno. Nel 2013, percorrendo 500 km in 82 ore, 12 maratone consecutive, lungo la via che va da Las Vegas a Los Angeles attraverso il deserto del Mojave per beneficenza.  Nel 2014 partecipando, e vincendo, la prima edizione della UltraMilano-Sanremo, la gara podistica più lunga d’Europa, 280 km percorsi da Graglia in 31 ore e 49 minuti, che ha avuto come tema centrale la raccolta fondi in favore di Telethon.


Questo prezioso riconoscimento – ha concluso Mirko Pratticò – per Michele , divenuto “ambasciatore per i diritti umani” è un importante tributo sia a Lui che allo Sport che tanto può fare in questo senso. E’ però motivo di orgoglio anche per me e la Sua città, che lo abbiamo visto crescere, prima come compagno, poi come atleta e ora come uomo e persona. Grazie Michele, continua così”.