Prestigioso riconoscimento per Giorgia Filiberto, 39 anni, imprenditrice e titolare dell’Agriturismo Casale Filiberto, in via Ai Prati a Diano San Pietro che è stata eletta nuova responsabile regionale di “Donne impresa” il coordinamento che riunisce le imprenditrici di Coldiretti.

“Più che una soddisfazione – ha detto ad Oggi Cronaca Giorgia Filiberto – lo considero un impegno a lavorare sempre di più e attivarmi valorizzare la nostra terra. Il mio auspicio è quello di trovare la più ampia partecipazione per costruire una rete che dia valore alle idee e alle esperienze delle molte aziende “in rosa”presenti in agricoltura ed esorto le imprenditrici ad essere protagoniste nelle attività del territorio e ad infondere ottimismo e coraggio con nuove idee.”


Nel ringraziare il comitato per l’opportunità che gli è stata offerta, la neo Responsabile si è detta fiduciosa di intraprendere insieme ad un gruppo dinamico e coeso di imprenditrici un cammino che le vedrà protagoniste nel panorama economico regionale.

Giorgia Filiberto, grazie alla sua grande passione per la terra, si dedica alla produzione d’olio extra vergine d’oliva taggiasca, del quale segue ogni aspetto, dalla potatura alla raccolta, fino alla frangitura, ottenendo un prodotto d’eccellenza. Si è impegnata fortemente per cercare di sviluppare la tutela e la valorizzazione dell’oliva taggiasca, ritenendola l’oro verde della Riviera ligure.
Gli obiettivi di Donne Impresa Coldiretti Liguria sono:

  • promuovere lo sviluppo dell’imprenditoria femminile in agricoltura e nel mondo rurale;
  • realizzare un’attività culturale e di comunicazione verso i consumatori e la società;
  • elaborare indicazioni e proposte in materia di politiche sociali per il mondo rurale, a partire dall’analisi della realtà femminile agricola e del mondo rurale;
  • svolgere azione di sensibilizzazione alle realtà specifiche del mondo agricolo e rurale, anche attraverso il confronto con le altre realtà femminili ed i consumatori;
  • favorire la partecipazione femminile all’azione sindacale attraverso programmi di formazione permanente delle donne;
  • rappresentare la Coldiretti nelle Istituzioni della parità e negli organismi per le politiche femminili, a tutti i livelli regionale, nazionale europeo;
  • accrescere la presenza delle donne negli organismi decisionali interni ed esterni alla Coldiretti