Lo avevamo annunciato che con la nuova convenzione il Museo di Diano Marina puntava in alto ed in infatti, il nuovo direttore Daniela Gandolfi, col benestare dell’assessore Ennio Pelazza, hanno deciso di realizzare il progetto “Nel golfo di Diana. Dalla strada romana ai percorsi multimediali” che prevede una spesa complessiva di 125 mila euro in due anni, dei quali però solo 25 mila arriveranno dalle  casse del Comune perché il restanti centomila dovrebbero essere finanziati dalla Compagnia San Paolo di Torino.

Comune e Museo, infatti, hanno deciso di partecipare ad un bando per l’assegnazione di questi fondi, con buona probabilità di ottenerli.


Il progetto che verrà realizzato, infatti, ha tutte le carte in regola per essere approvato.

“L’iniziativa – dice l’assesore alla Cultura Ennio Pelazza – si prefigge di potenziare ed ampliare la conoscenza storico-artistica e archeologica del territorio del Comune di Diano Marina e del vicino comprensorio dianese, una delle realtà turistiche più significative della Liguria di Ponente. Fulcro del progetto sarà il Museo Civico di Diano Marina, uno dei poli museali più importanti del Ponente Ligure, che da diversi anni, oltre alla normale attività istituzionale, organizza iniziative tematiche sul territorio (visite guidate, conferenze, incontri, presentazioni) e specifici laboratori didattici per le scuole di ogni ordine e grado”

“E’ un opportunità –  conclude Pelazza – di valorizzare il ricco, e poco conosciuto, patrimonio storicoartistico e archeologico presente nel Comune di Diano Marina e nel territorio del Golfo Dianese, creando una serie di itinerari non solo culturali ma anche enograstronomici che andranno a collegarsi a quelli già in essere nei comuni vicini.”

 

IL PROGETTO

Il progetto è articolato in diverse fasi operative che verranno completate in un arco cronologico di circa due anni.

In una prima fase che si intende avviare nel corso del 2017 sarà effettuato uno screening accurato delle diverse realtà storiche-artistiche ed archeologiche del territorio dianese, sede in età romana dell’abitato del Lucus Bormani sviluppatosi lungo la via Iulia Augusta, arteria stradale che metteva in collegamento la Gallia con la pianura Padana; sede in età medievale e moderna di ricchi centri dediti al commercio dell’olio e alla marineria; luogo natale in età risorgimentale di numerosi patrioti coprotagonisti della spedizione dei Mille; sede di importanti tesori artistici scarsamente noti al grande pubblico

Dopo il “censimento” dei luoghi culturali del territorio verranno realizzati:

1. Creazione di un apposito spazio informativo all’interno degli ambienti del Museo Civico, cuore della rete del patrimonio culturale “diffuso” del Golfo Dianese.

2. Percorsi multimediali interattivi utilizzanti sia App appositamente create da installare sui vari dispositivi (tablet, smartphone ecc.) sia la tecnologia beacon;

3. pannelli descrittivi multilingua (in italiano, inglese e tedesco) da posizionare nei diversi siti individuati; 4. materiali pubblicitari (brochures, depliants informativi, guida turistica), in modo da creare diversi itinerari di visita, sia tradizionali che multimediali, ed ottenere una sorta di “museo diffuso all’aperto” territoriale.

 

I COSTI

Budget previsionale dei costi: Acquisizione di Servizi 55.000 euro così suddivisi: Consulenze € 20.000, Professionisti (cofinanziamento Comune) € 25.000.

Acquisizione di beni 45 mila euro così suddivisi:  Realizzazione sito internet € 5.000 Realizzazione app multimediali € 20.000, Realizzazione pannelli multilingua € 10.000 Realizzazione depliants multilingua € 1.000 Realizzazione guida multilingua € 9.000