Ben sette le persone denunciate nell’arco di poche ore nel pomeriggio del 13 marzo da parte dei Carabinieri della Compagnia di Alessandria. Il pomeriggio di super lavoro iniziava con i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Alessandria che denunciavano per tentato furto una cittadina rumena di 33 anni, pregiudicata e domiciliata in città.

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Una pattuglia, intorno alle 13.30, interveniva presso l’Esselunga di corso Borsalino perché il personale di vigilanza aveva fermato la donna con della merce rubata. Giunti sul posto, i militari accertavano che l’addetto alla vigilanza aveva visto girare nel negozio con atteggiamento sospetto la donna con un bambino tenuto nel passeggino, decidendo quindi di seguirla.  La donna veniva vista prelevare della merce che poi nascondeva in una sacca riposta nel porta oggetti del passeggino. Al termine del giro, si portava alle casse dove pagava solo del latte, ma veniva fermata dall’addetto alla vigilanza che le faceva notare che aveva della merce rubata. Veniva contattato il 112, con il successivo arrivo di una gazzella. I militari accertavano il tentativo di furto e tutta la merce, intimo e prodotti di bellezza del valore di circa 60 euro, veniva restituita al responsabile dell’esercizio commerciale mentre la donna veniva invece denunciata all’Autorità Giudiziaria.

Neanche il tempo di terminare i verbali ed erano i militari della Stazione  Alessandria Principale a denunciare in stato di libertà per furto aggravato due cittadine rumene di 27 e 20 anni, domiciliate in provincia di Genova e pregiudicate.

La pattuglia, intorno alle 15.30, interveniva sempre presso l’Esselunga perché il personale di vigilanza aveva fermato altre due donne con della merce rubata. Giunti sul posto, i militari accertavano che l’addetto alla vigilanza aveva visto girare nel negozio le due donne con i loro figli piccoli tenuti in braccio, le quali venivano seguite. Le donne venivano viste prelevare della merce che mettevano nel cestino della spesa e successivamente, in punto nascosto del supermercato, nascondevano quella merce nelle loro borse. Poi si portavano alle casse dove pagavano solo una confezione di carta igienica, ma venivano fermate dall’addetto alla vigilanza. Veniva contattato il 112, con il successivo arrivo di una pattuglia. I militari accertavano il furto e tutta la merce, intimo, prodotti vari e lamette del valore di circa 330 euro, veniva restituita al responsabile dell’esercizio commerciale mentre le donne venivano invece denunciate all’Autorità Giudiziaria.

Nel frattempo un’altra gazzella veniva inviata al centro commerciale Panorama, dove i militari denunciavano per tentato furto aggravato e furto aggravato tre giovani, di 19, 18 e 15 anni, residenti in provincia di Alessandria. La gazzella, intorno alle 17.00, interveniva nel supermercato perché il personale di vigilanza aveva fermato i tre ragazzi con della merce rubata. Giunti sul posto, i militari accertavano che l’addetto alla vigilanza aveva visto girare con fare sospetto i tre, i quali venivano seguiti.

La guardia poteva notare che i tre prima mangiavano dei dolci, poi aprivano la confezione di una forbice e infine andavano nella corsia dei prodotti elettronici dove, con la forbice, aprivano la confezione di una cassa audio per cellulare, abbandonando la confezione su uno scaffale mentre l’oggetto veniva nascosto dal 15enne in una tasca dei pantaloni. Si portavano quindi verso l’uscita senza acquisti dove venivano fermati e messi di fronte all’evidenza. Veniva contattato il 112, con il successivo arrivo di una gazzella.

I militari accertavano il tentativo di furto della cassa audio e anche di alcune calze, mentre nelle tasche del 15enne veniva trovato un caricabatterie nuovo, non prelevato al Panorama. Rapidi accertamenti permettevano di scoprire che il caricabatterie era stato rubato da Trony dove i tre giovani erano sati visti entrare due volte nel giro di pochi minuti e dove veniva ritrovata la confezione  danneggiata del prodotto. La refurtiva, del valore complessivo di alcune decine di euro, veniva restituita ai responsabili degli esercizi commerciali mentre i tre giovani venivano invece denunciati all’Autorità Giudiziaria. Nello stesso pomeriggio, i militari della Stazione di Solero hanno denunciato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti un 16enne, con precedenti di polizia, denunciato anche per furto aggravato di cellulare in concorso con un altro sedicenne.Nel corso di una perquisizione domiciliare svolta nella casa del primo sedicenne, i militari rinvenivano un sacchetto contenente circa 20 grammi di marijuana contenente, un bilancino di precisione con residui di stupefacente e materiale vario per il confezionamento, che veniva tutto posto sotto sequestro. Inoltre, lo stesso sedicenne e un suo coetaneo venivano denunciati all’Autorità Giudiziaria minorile perché individuati come gli autori materiale del furto di un telefono cellulare commesso nei giorni scorsi nei confronti di un 19enne. I due ammettevano di avere rubato il telefono, permettendo ai militari di ritrovarlo dove lo avevano lasciato e di restituirlo al proprietario.